ZTL in corso Trieste
 ZTL in corso Trieste
(Anna Giordano presidente Co.As.Ca) –
Con settembre è ripreso puntuale a Caserta l’attacco alla ZTL di Corso Trieste e si è riaperta ancora una volta una quérelle che sembra destinata a non aver termine.
Senza che niente sia cambiato riguardo alle modalità della ZTL, come in vigore, e senza che niente di nuovo sia accaduto, la Confesercenti e l’ASCOM fanno marcia indietro rispetto al mantenimento della Zona a traffico limitato in corso Trieste, secondo la rimodulazione approvata da tutte le parti interessate, Comune, commercianti e associazioni. Un dispositivo di lunga elaborazione, che fu definito nello scorso aprile al termine di una estenuante serie di incontri per arrivare ad un’intesa. E l’intesa fu raggiunta e verbalizzata al Tavolo di città presieduto dal sindaco Del Gaudio, del quale il Co.As.Ca. è componente. La città ne veniva informata con una Lettera aperta datata 26 aprile 2013 e sottoscritta anche da Italia Nostra, Legambiente e WWF.
Oggi il Co.As.Ca. a questa nuova levata dei commercianti risponde condividendo i loro problemi e le loro difficoltà , che peraltro si inquadrano in un momento di crisi generale, ma avverte altresì che vanno trovate vie alternative che non privino la città di una conquista di civiltà . All’orizzonte la candidatura di “Caserta capitale europea della Cultura 2019â€, la cui candidatura è stata siglata proprio ieri con un protocollo d’intesa in Confindustria.
“Nell’ultima riunione al Tavolo di città , afferma il Co.As.Ca., prima della pausa estiva, furono stabilite delle precise modalità operative cui le due parti in causa, Comune e commercianti, si sarebbero dovute attenere. A seguito fu redatta e diffusa una Lettera aperta ai cittadini,  perché tutti venissero a conoscenza di quanto deliberato e dei rispettivi adempimenti assunti dall’Amministrazione e dalle categorie di settore. Queste nell’ultimo tratto del Corso, nei pressi del Monumento ai Caduti, avrebbero attivato una serie di  piccole iniziative, che facessero da attrattore e invito per le famiglie, bambini, giovani e potenziali clienti. Piazza IV novembre per la sua configurazione è la location ideale per un’operazione di  marketing con musica, giostrine, gadget, animazione. Questo l’accordo come verbalizzato, ma non come rispettato. Dalla parte dei commercianti nulla è stato fatto. Eppure in via S. Carlo, anch’essa ZTL, si faâ€.
“Abolire la ZTL, aggiunge il Co.As.Ca., per permettere alle auto di transitare non risolve il problema del calo vendite, perché dalle macchine in transito, a meno che non procedano a passo d’uomo, cosa impossibile in una strada pubblica, quanto è esposto nelle vetrine dei negozi non è ben visibile e, quindi, neppure appetibile. Questo può accadere solo con la pedonalizzazione. Né può essere consentita la sosta, considerato che è centro storico e che al suo terminale vi è, sottostante al Monumento ai Caduti, l’ampio parcheggio IV novembre, dove con una tariffa ridotta è possibile lasciare l’auto e fare una salutare passeggiata per osservare la merce esposta e fare acquisti. Â
A conclusione, il Coordinamento invita il Sindaco a persistere nel mantenimento della ZTL in corso Trieste almeno in attesa degli adempimenti da parte di ASCOM e Confesercenti e soprattutto invita tutti a non sprecare altro tempo prezioso per un anacronistico dibattito su una ZTL in centro storico, quanto piuttosto a vigilare su problemi ben più seri, quali i disastri delle cave e dei cementifici.