Martedì 8 luglio 2014
14ª Settimana del Tempo Ordinario
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La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!
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+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni». Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il Vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità . Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!». Parola del Signore
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Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
“La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!”. La messe qui ha il significato di ciò che si raccoglie come frutto di un’attività . La messe è l’operazione di falciare e raccogliere i cereali, e in particolare il grano, quando le spighe sono giunte a maturazione. Messe in questo caso è sinonimo di mietitura. Il ricavato della messe o mietitura, cioè il raccolto, soprattutto con riguardo alla quantità , può essere abbondante o scarso.
Gesù ci avvisa che il raccolto nel campo del mondo è abbondantissimo, c’è molto buon grano da raccogliere ma bisogna trovarlo in mezzo alla zizzania altissima e a moltissime erbacce velenose.
Il buon grano, cioè le anime buone che ancora non conoscono Gesù o non hanno la forza di cambiare vita, sono in attesa lì dove vivono di qualcuno che raccolga i loro desideri inconsci di incontrare Dio e di vivere secondo i Comandamenti. Innumerevoli persone sono come il buon grano e attendono un invito alla preghiera, una spiegazione della Parola di Dio, un sostegno morale per decidersi a cambiare vita.
Molti cristiani hanno accanto peccatori e non rivolgono ad essi inviti alla conversione e a fare una santa Confessione. Tra i familiari, i colleghi, gli amici e i conoscenti, molti sono lontani dal Vangelo e nessuno raccoglie la loro angoscia per trasformarla in gioia autentica.