+ VANGELO (Mt 7,15-20)

Mercoledì 27 giugno 2018
XII Settimana del Tempo Ordinario
+Â VANGELOÂ (Mt 7,15-20)
Dai loro frutti li riconoscerete.
+Â Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Il mondo è invaso da falsi maestri, sono troppi i sapienti che pontificano di tutto e quello che più preoccupa, è l’abilità nella falsificazione della verità . I falsi maestri si trovano in ogni campo, sono pieni di sé e vivendo senza Dio presumono di saperne più di Lui.
Si diventa insinceri e falsamente superiori agli altri per ragioni da valutare singolarmente e questo compete semmai a quanti frequentano questi personaggi. Ciò che li accumuna è la ricerca sottile e insistente della visibilità , la superbia li conduce alla convinzione di poter dare lezioni di vita a tutti.
Molti agiscono così senza rendersene conto, fa parte del loro essere e non si preoccupano affatto di migliorarsi per diventare normali.
Purtroppo in molti la normalità è diventata l’insincerità , la debolezza che fa scattare molto spesso parole non veritiere e senza essercene necessità . È comprensibile la piccola bugia detta per debolezza che non arreca alcun danno agli altri ed espressa solo per giustificare qualcosa, quindi senza l’intenzione di ingannare.
È un peccato veniale che si confessa alla prima occasione e ci si impegna a diventare sinceri, a pronunciare parole veritiere anche a costo di ricevere un richiamo per l’errore commesso. L’essere sinceri oltre a dimostrare a tutti che siamo pienamente affidabili, ci riempie di gioia, dona alla coscienza maggiore serenità e si ricevono benedizioni da Dio.
Se alcune piccole bugie sfuggono senza pensarci, lo stesso bisogna preoccuparsi e proporsi un controllo concreto per non arrivare a esprimere bugie maggiori e pericolose, perché questa è la strada che porta all’annientamento della spiritualità .
I falsi maestri del mondo non studiano per diventarlo, è la vita che hanno scelto di condurre a renderli inattendibili e superbi.
In ogni campo della società ci sono incantatori molto esperti, abili nel far toccare la luna con un dito e nel far credere tutto il contrario della realtà . I predicatori di se stessi si trovano nella politica e nel giornalismo, in tutti i ceti e classi, anche dove non dovrebbero trovarsi.
Se i falsi maestri si trovano dappertutto, non mancano nel Cristianesimo, soprattutto nelle comunità evangeliche, note per le incalcolabili verità diversificate e per la presunzione di manipolare il Vangelo con estrema facilità . Sono migliaia di comunità differenti come migliaia sono le verità che insegnano. C’è un vero business in America tra molti evangelici.
Anche tra i cattolici si trovano numerosi falsi maestri colpiti da deliri di onnipotenza. È una minima parte rispetto a quello che avviene nel mondo, dove agiscono tanti santoni delle più svariate spiritualità , dediti affannosamente ad arruolare adepti nelle loro sètte, determinati a dominare gli altri e a ricevere adorazione e molto altro.
È una forma di appagamento, un successo che cercano con agitazione ed usano con maestria l’arte (difficile per i buoni) di saper ingannare.
Il Signore mette in guardia ripetutamente contro il pericolo dei falsi profeti, che condurranno molti alla rovina spirituale. Anche nell’Antico Testamento si fa riferimento a questi cattivi pastori che causano stragi nel popolo di Dio. Apparvero ben presto anche in seno alla Chiesa e San Paolo li chiama falsi maestri e falsi apostoli.
“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaciâ€Â (Mt 7,15).
Il danno che causano alle anime è grave, poiché quelli che si avvicinano a loro in cerca di luce trovano tenebra, cercano fortezza e s’imbattono nel dubbio e nella debolezza. Soprattutto i deboli cadono nelle reti ammaliatrici che bloccano l’intelletto e non permettono di capire la verità . Solo la Grazia di Dio fa conoscere la verità .
Sempre il Signore ci insegna che tanto i veri che i falsi profeti si riconosceranno solo dai loro frutti. I predicatori di riforme e dottrine erronee non potranno presentare altro che la separazione dal tronco fecondo della Chiesa e il turbamento e la perdizione delle anime.
“Dai loro frutti li riconoscereteâ€.
Oggi molti falsi veggenti diffondono messaggi inventati e le loro parole e la vita indicano che non vengono da Dio. Conoscerli è già pericoloso.
Non abituati a parlare con Dio, quando i falsi maestri parlano di Dio agli uomini o danno consigli sulla vita cristiana, sono privi di ispirazione divina, così che la Parola di Dio è in essi quasi morta.
È benedetto chi incontra e segue un Sacerdote fedele a Gesù, prudente e saggio, ricolmo di buoni frutti spirituali. Pregate per incontrarlo.