I DOMENICA DI QUARESIMA
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Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
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+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, dì che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dioâ€Â». Allora il diavolo Lo portò nella città santa, Lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se Tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi Angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi Ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietraâ€Â». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuoâ€Â». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a Lui solo renderai cultoâ€Â». Allora il diavolo Lo lasciò, ed ecco degli Angeli gli si avvicinarono e Lo servivano. Parola del Signore
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Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Subito si colgono due aspetti della tentazione portata dai diavoli, essi si presentano sempre quando la persona è in qualche modo indebolita, spiritualmente o fisicamente, nel caso di Gesù c’era una intensa spossatezza fisica. “…alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse…”. Quando i credenti pregano poco o hanno abbandonato la preghiera, i diavoli trovano le porte aperte per entrare ed arrecare ogni disturbo.
Il secondo punto che evidenzio subito è la sconfitta dei diavoli quando la persona tentata resiste e risponde con la preghiera o, come fece Gesù, con la citazione della Sacra Scrittura. La Parola di Dio è troppo opprimente per i diavoli, non riescono a vincerla con le loro stupide insinuazioni e si ritrovano sempre abbattuti quando si recita un Salmo o una sola citazione biblica.
Questi due punti sono importanti per la conoscenza degli attacchi dei diavoli, le loro modalità e i momenti che scelgono per attaccare con le tentazioni. Si comprende che qualsiasi tentazione si può vincere ricorrendo alla preghiera, alla Sacra Scrittura, comunque pregando con Fede.
Oltre i continui e perfidi attacchi dei diavoli, dobbiamo considerare che Gesù alle volte permette le tentazioni per darci la possibilità di crescere nelle virtù. Il Signore misura bene la nostra capacità , non permette mai una tentazione più pesante per non farci schiacciare. Le tentazioni sono alla portata della nostra Fede, della capacità di resistere e vincere.
La Quaresima commemora i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto, in preparazione agli anni che culminarono nella Croce e nella gloria della Pasqua. Al termine dei quaranta giorni di preghiera e di penitenza, si presentò satana sotto mentite spoglie, come utilizza sempre quando spinge a compiere una buona azione, sapendo che poi la persona si troverà nell’occasione di peccare.
Abbiamo letto dalla Valtorta che satana era vestito come un beduino, ma non aveva motivo di nascondere la sua identità infernale perchè Gesù lo conosceva, però era satana a non conoscere la vera identità di Gesù. Insinuava elogi per inorgoglire il Signore, intercalava parole laudative, si può affermare che satana ha sfoderato tutto il suo repertorio per far cadere Gesù, senza riuscire in nulla.