+ VANGELO (Mt 10,1-7)

Mercoledì 6 luglio 2016
XIV Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 10,1-7)
Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele.

+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi Lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il Regno dei Cieli è vicino». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Si rimane sconcertati per quanto si è saputo sulla “cricca delle nomine”, un gruppo di imprenditori, amministratori statali, personaggi capaci di ungere bene le catene per aggiudicarsi appalti molto importanti. Uno di questi era il sistema Tiap, il “Trattamento informatizzato Atti Processuali”.
Erano entrati da tempo negli ingranaggi giusti, le amicizie e le loro competenze erano già collaudate da decenni e si fidavano vicendevolmente. Un sistema allargato a un numero incalcolabile di persone e, a quanto sembra, interessati alla “mangiatoia” dello Stato.
Non è la prima volta che sentiamo di queste cricche, il fatto di essere così ramificata, vasta e efficace, arreca molta amarezza.
Ci sono 10 milioni di italiani poveri, tanti altri rinunciano addirittura a comprare le medicine, indispensabili per curare le malattie, e questi personaggi già benestanti cercano una ricchezza maggiore.
Non si finisce mai di ingoiare bocconi amari…
Lo stomaco accoglie il cibo e attraverso il cibo che arriva dall’esterno, entra in intimo contatto con il mondo esterno. Lo stomaco accoglie il cibo, quindi accoglie pezzi di realtà, e dopo averli accolti è chiamato a digerirli, cioè a trasformarli e a dividerli in una parte che verrà eliminata e in una parte che verrà assorbita e diventerà parte di noi.
La psicologia spiega che lo stomaco è in contatto con le aree del cervello deputate alle emozioni e agli stati d’animo.
Lo stomaco è il contenitore di tutto quello che viene dall’esterno e, nello stesso tempo, il “grande selezionatore” di questo esterno con cui entriamo in contatto. Riesce a distinguere se un cibo è adatto a noi e ne consegue una buona digestione, oppure se lo è solo in parte e la digestione diventa laboriosa e si avverte un senso di peso o se proprio non è adatto a noi, e ne consegue nausea ed altro.
Ma lo stomaco non svolge una funzione che riguarda solo il cibo: lo stomaco si fa carico di esprimere anche lo stato attuale delle nostre relazioni. Se sono complessivamente buone, non presenterà di solito sintomi di malessere, ma sarà proprio lo stomaco a soffrire se c’è, nei nostri rapporti con gli altri, qualcosa che “non riusciamo a digerire”.
Quando si ingoiano bocconi amari si soffre, e quasi sempre è lo stomaco a far sentire il malessere interno. La gastrite nervosa o da stress è già il chiaro sintomo di varie sofferenze che la persona è costretta a vivere. Manifestano i travagli interiori scaturiti anche da quanto si ascolta o si vede.
Un po’ tutti soffriamo quando ascoltiamo notizie come questa di alcuni giorni fa. È vero che ne avvengono di continuo in Italia, ma proprio la ripetizione di queste truffe e scandali, arrecano ai cittadini molto dispiacere, soprattutto a quelli che vivono nella povertà, quelli che non riescono a comprare le medicine.
Anche se non è possibile accertarlo e non sarà mai possibile una eventualità del genere, non c’è dubbio che una parte delle malattie psicosomatiche degli ammalati di gastrite nervosa, scaturisce da quanto vengono a sapere sulle truffe allo Stato.
Non possono perché non è certa la correlazione o esclusiva causalità, ma se per assurdo venisse accertata, potrebbero chiedere un risarcimento a quanti rubano soldi allo Stato. Si arricchirebbero i 10 milioni di italiani che vivono in povertà…
Le medicine sono indispensabili per curare le malattie, spesso avvengono guarigioni con la sola preghiera. Non dobbiamo puntare solo sulla preghiera trascurando le medicine, è sicuro però che la Grazia di Dio opera veri miracoli quando si chiedono le guarigioni.
Sono testimone, come tanti altri Sacerdoti, di molte guarigioni da strane malattie che colpiscono tantissime persone. Molto spesso si tratta di malattie inspiegabili, c’è l’impossibilità di trovare la causa e la diagnosi dei medici è senza parole…
“Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità”. Lo abbiamo letto nel Vangelo di ieri. Crediamoci fermamente: Gesù è l’unico guaritore, non cercate nessun altro, ma dirigetevi davanti al Tabernacolo per chiedere al Signore tutto quello che vi necessita.
Recitate più Corone al giorno del Rosario, con questa preghiera i diavoli lasciano più velocemente le persone che disturbano.
Confessatevi spesso, questo Sacramento è come un esorcismo.
È la spiegazione dell’insistente determinazione dei diavoli di far minimizzare la Confessione ai teologi e a molti Consacrati, tanto che oggi sono pochi quelli che si confessano. I confessionali sono vuoti e la fila per la Comunione è lunga. Come si spiega?
Molti cattolici in buonafede hanno sentito insegnamenti protestanti e agiscono senza conoscere la vera Fede cattolica.
Ritornate a confessarvi bene, dopo un profondo esame di coscienza, perché la Grazia che si ottiene, dipende dalla stato interiore del penitente!
La Grazia di Dio sana, guarisce, libera da ogni forma di negatività.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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