VANGELO (Mc 3,31-35)
Martedì 27 gennaio 2015
III settimana del Tempo Ordinario
+ Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
In quel tempo, giunsero la Madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a Lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua Madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e Ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia Madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a Lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Aderire alla volontà di Dio è qualcosa di forte che cambia veramente la vita, è una continua vittoria sulla propria miseria umana e la ripetizione virtuosa delle virtù. È il trionfo del cuore che ama Dio sui vizi, sulla carne, sulla mentalità mondana.
Si parla poco della volontà di Dio e si ignora volutamente l’accesso al Cuore di Dio.
Non è possibile infatti, entrare in comunione con Dio se non si accoglie il suo pensiero, se non c’è la convinta decisione di fare quello che piace a Lui e non più quello che piace a noi. Sta in questo passaggio l’instaurazione dell’adesione a Dio, e non è un atto che si compie periodicamente o solo in qualche circostanza.
Aderire alla volontà di Gesù espressa nel Vangelo è la condizione per diventare veri seguaci e per crescere nella Fede in Lui.
Dobbiamo valutare attentamente le nostre opere e capire quale spirito seguiamo, cosa ci spinge a fare o non fare qualcosa. Se è per interesse o per generosità , per vivere nella volontà di Dio o affermare il proprio orgoglio, per un atto di rinnegamento o la scelta di primeggiare, in cerca di visibilità e di imporsi.
Il credente non intende cosa è la volontà di Dio e come fare per comprenderla, questo spiega il distacco dal Vangelo e dal Catechismo. L’atto iniziale per il corretto cammino di Fede è quello di compiere la volontà di Dio, che non è difficile o incomprensibile, non stravolge la vita del credente ma la corregge, conduce verso l’equilibrio e l’armonia.
Nei dieci Comandamenti troviamo la volontà di Dio, conosciamo cosa ci chiede per rimanere fedeli e legati al suo Amore.
Quando si comprende la necessità di rivedere le proprie convinzioni sulla vita dissoluta o poco spirituale e si fa la scelta di rinnegare quanto non piace a Gesù, qui si comincia a fare la volontà di Dio. Occorre la rinuncia per seguire il volere di Dio.
Significa mettere in ogni cosa l’intenzione di far contento Dio, anche quando andate a mangiare fuori o vi divertite con gli amici o viaggiate o fate le stesse opere oneste degli altri. In tutto ciò che si compie si deve mettere l’intenzione di farla per amore di Dio e quindi sarà senz’altro un’opera quantomeno giusta.
Non è pensabile un cammino di Fede fatto di preghiere senza compiere la volontà di Dio. Innanzitutto è importante la sua volontà e poi le preghiere. La stessa preghiera acquista un valore infinito se fatta in unione con Gesù, sentita interiormente e umile.
Chi compie la volontà di Dio cambia la sua vita e acquista una grande pace interiore, ottiene le Grazie che chiede e vive da risorto.
1 Ave Maria per Padre Giulio
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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
La mia partecipazione ai Sacramenti, alla liturgia, è solo un adempimento di riti e precetti, o è invece un dono di Grazia? Come partecipo?
Pensiero
Dio non permetterebbe mai il male se non fosse abbastanza potente per trarne un bene. (Sant’Agostino)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:
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“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità , perché pregando insieme, la preghiera diventa potenteâ€.
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