+ VANGELO (Mc 1,14-20)

Lunedì 9 gennaio 2017
I Settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Mc 1,14-20)
Convertitevi e credete nel Vangelo.
+ Dal Vangelo secondo Marco
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il Vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a Me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e Lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a Lui. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Terminato il Tempo di Natale con la festa del Battesimo di Gesù, oggi inizia il Tempo Ordinario, che non è meno importante e tratta tematiche profonde. È proprio in questo Tempo che dobbiamo formarci spiritualmente per seguire Gesù nella strada che ci indica.
“Venite dietro a Me, vi farò diventare pescatori di uominiâ€.
Questa è la Volontà del Signore rivolta a tutti i cristiani, anche i laici devono praticare una missionarietà nei luoghi dove vivono.
Per fare questo, bisogna comprendere le nozioni fondamentali dell’essere cristiano, cosa comporta seguire Gesù. Per accogliere Lui nella nostra vita, necessariamente si devono lasciare comportamenti e mentalità opposte al suo Vangelo.
Non è importante considerarsi cristiani perché si recitano delle preghiere, bisogna avvertire interiormente l’appartenenza a Lui e a quello che rappresenta. Solo così si riesce a osservare la sua Parola, altrimenti ci si sente appagati con la sola recita di alcune preghiere.
“E subito lasciarono le reti e Lo seguironoâ€.
Questo è l’atteggiamento autentico dei veri seguaci di Gesù, sono quelli che lasciano le reti del mondo vizioso, le reti legate alla mentalità pagana e superficiale. La determinazione di lasciare le reti che tengono legati alle cose terrene ed impediscono una elevazione sostanziale, non è facile da prendere, occorre la Grazia di Dio e spesso questa non c’è.
Qui si comprende la necessità di pregare per la conversione dei peccatori, ognuno di voi ha accanto almeno una persona che non prega.
La preghiera diventa sempre più efficace e ottiene quanto viene chiesto, se il credente segue Gesù e non la propria volontà . Il Signore dice a tutti“seguitemiâ€, non dice di fare secondo gli impulsi personali e di vivere seguendo i capricci del mondo.
Seguire Gesù è un impegno che deve sempre più ridimensionare la mentalità umana e volubile, spesso irragionevole e mutevole.
Non si tratta di annullare i propri sentimenti o di non seguire le sane attitudini, al contrario, la Grazia che ci arriva dai Sacramenti e da una vita coerente, perfeziona la nostra natura, la eleva, la rende santa e naturalmente si seguono le cose migliori, lasciando quelle inutili.
La presenza consistente dello Spirito Santo in un’anima, oltre a purificarla e a trasfigurarla in una nuova creatura, la dispone a fare sempre le scelte migliori e più spirituali, che apportano la vera felicità interiore.
Molto spesso si fanno scelte che poi appaiono sbagliate, diventano pesanti da sopportare, perché non si seguiva Gesù. Lui dice di seguirlo nella strada che indica nel Vangelo, non per quella che l’uomo si crea con l’illusione di fare tutto bene.
Senza Gesù nulla è bello, non si può fare niente di buono.
Quando si osserva il suo invito, “seguitemiâ€, ci accorgiamo di non essere mai soli e che una forza spirituale e dolce ci accompagna sempre, soprattutto nei momenti più dolorosi. Seguire il Signore è la scelta migliore della vita, Lui ci fa camminare nella strada che appariva lontana o difficoltosa, ci permette di scoprire la gioia di essere figli del Padre eterno.
Chiediamoci quale strada stiamo seguendo, convinti che Gesù è sempre pronto ad accoglierci per aiutarci a seguirlo dove vuole Lui.