+ VANGELO (Lc 6,12-19)Ne scelse dodici ai quali diede anche il nome di Apostoli.

Giovedì 28 ottobre 2021
XXX Settimana del Tempo Ordinario
Santi Simone e Giuda Apostoli
+ VANGELO (Lc 6,12–19)
Ne scelse dodici ai quali diede anche il nome di Apostoli.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di Apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da Lui usciva una forza che guariva tutti. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Gesù continua a chiamare nella sua Chiesa apostoli autentici, Sacerdoti e laici, per la diffusione della sua Parola. Chiama ad aiutarLo come mai prima nella storia cristiana, per diffondere il suo Vangelo e dare conoscenza all’umanità che nessun uomo ha l’autorità per modificare la sua parola eterna. Proprio nessuno.
La confusione dottrinale e le indiscipline con conseguenti gravissime infedeltà che avvengono nella Chiesa, rispecchiano in qualche modo la politica sia italiana che di grande parte dell’Europa. Una Europa nelle mani di satana, con una politica che obbedisce, senza saperlo, a Gesù Cristo che sta preparando la più grande purificazione della storia umana. Ancora più forte del diluvio universale. Tutto avverrà per la colpa esclusiva degli uomini!
Vedremo come reagiranno questi sprezzanti anticlericali, quando tutto il Male adesso indirizzato alla popolazione impotente e indifesa, si rivolterà contro loro che stanno festeggiando e gioiscono per l’immane sofferenza che ha invaso l’Italia.
I cattolici che hanno vera Fede avvertono la protezione di Dio, lo stesso devono essere prudenti e cautelarsi dinanzi ai pericoli pandemici.
Gesù ha insegnato che i cattivi trionfano per poco tempo e i buoni festeggiano nella beatitudine in eterno. Quelli che oggi ridono per le sofferenze causate ai buoni, domani piangeranno… o grideranno per le sofferenze eterne.
Noi cattolici dobbiamo preoccuparci di pregare molto e con fiducia, la considerazione degli avvenimenti deve essere seria ma senza paura.
È insensato attribuire a Dio una qualche responsabilità di quanto l’umanità sta vivendo. Sono i potenti del mondo la causa dei disastri, ma non vanno dimenticate tutte le offese contro Dio di oltre sette miliardi di persone, non osservando le sue Leggi, i 10 Comandamenti.
Dio Padre è la Bontà , per lunghi secoli ha tollerato infedeltà , offese, oltraggi, miliardi di miliardi di bestemmie, opere sataniche con milioni di modalità , perversioni sessuali, violenza e brutalità peggiori delle bestie, manipolazione di ogni forma di Bene, esaltazione del Male, incalcolabili aborti, leggi contro la vita, tradimenti anche dai più beneficiati.
Tutti noi siamo chiamati a pregare molto di più ogni giorno, anche per quei Sacerdoti che si sono smarriti nelle dissipazioni del mondo e non percepiscono più Dio, trovandosi nelle stesse condizioni degli atei, ma con responsabilità elevatissime.
I giovani non conoscono i valori morali e sono istigati a commettere i più abominevoli peccati, gli adulti che non pregano trovano consolazione in tanti idoli opposti a Cristo, e sono le famiglie a subire una devastazione spesso irreparabile.
È UN CONTROSENSO PER LA CHIESA NON GRIDARE IL VANGELO DAI TETTI, MENTRE È UN DOVERE MORALE PER OGNI SACERDOTE CERCARE I PECCATORI E I TIEPIDI PER PARLARE DI GESÙ CRISTO, DEI SUOI MIRACOLI E DELLA NECESSITÀ DI CONOSCERE I VALORI CHE DANNO IL VERO SENSO ALLA VITA.
Quando si incontra Gesù la vita migliora sotto ogni suo aspetto.
Il Vangelo oggi afferma che guariva gli ammalati che Lo cercavano, anchegli indemoniati «tormentati da spiriti impuri venivano guariti».Questo è Gesù che gli uomini di Chiesa devono predicare ovunque e senza paura, la predicazione deve essere costante, autentica e coraggiosa, come quella dei primi tempi cristiani.
«Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da Lui usciva una forza che guariva tutti».
Di questo furono testimoni gli Apostoli che festeggiamo oggi, i Santi Simone e Giuda.
Essi vissero alla scuola di Gesù per tre anni e furono i più belli della loro vita. Erano saggi e buoni, ma sempre anime da levigare e dopo avere vissuto con grande ansia e tremore i giorni della Morte e Risurrezione di Gesù, dopo la Pentecoste cominciarono a predicare senza alcuna paura la Vita e gli insegnamenti del Signore.
Ebbero come Maestra di perfezione la Madre di Dio, e tutti noi non possiamo farne a meno. Ella è la formatrice dei Santi.
Consacriamoci ogni giorno al suo Cuore Immacolato per ricevere il suo Spirito e così amare Gesù con totale partecipazione. Da Lei riceviamo aiuti e protezioni se recitiamo ogni giorno la consacrazione, recitiamo il Santo Rosario e ci sforziamo di vivere come veri figli, obbedienti alla Parola di Dio.