+ VANGELO (Lc 21,12-19)

Mercoledì 29 novembre 2023

XXXIV Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 21,12-19)

Sarete odiati da tutti a causa del mio Nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio Nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; Io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio Nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La persecuzione contro Gesù buono e umile è uno degli interrogativi storici che non si spiega se non con la stessa spiegazione che dà Lui. IL BENE È SEMPRE ODIATO DAL MALE.

Dio è sempre bestemmiato dai diavoli e questi cercano sempre più umani burattini da manovrare per distruggere nelle anime la Fede in Gesù Cristo ed anche allontanarli dalle opere sacre, ostacolare ogni attività sacra e ogni apostolato, mettere fine alla vita spirituale.

L’ODIO IRREFRENABILE DEI DIAVOLI SCATURISCE DAL LORO FALLIMENTO E DALLA SCELTA DELLE PENE ETERNE DELL’INFERNO, DOVE C’È LA PRIVAZIONE DI OGNI BENE ED È PRESENTE UNA PERENNE DISPERAZIONE, TORMENTO, ODIO, VENDETTA, VIOLENZA, BESTEMMIA.

Loro hanno scelto di opporsi a Dio scegliendo l’inferno, quando Dio rivelò l’Incarnazione di suo Figlio eterno. I diavoli rifiutarono con uno sprezzante «non serviam», non vollero neanche immaginare l’idea di sottomettersi ad un Uomo anche se Dio, ma appunto con un Corpo umano, quindi, di rango inferiore rispetto alla loro natura angelica, e poi alla Madre terrena.

«Non serviam», con questo atto di disobbedienza di Lucifero, venne espresso il rifiuto di servire Dio nel Regno dei Cieli. Gli angeli decaduti e divenuti diavoli hanno perduto per l’eternità l’infinita felicità che dona Dio, la santità angelica, la quiete paradisiaca, l’armonia con il creato.

Con il loro rifiuto hanno scelto una ribelle e ostinata opposizione a Dio, una lotta senza posa per distruggere le opere di Dio, ostacolare la salvezza delle anime, bloccare le vocazioni sacerdotali e religiose. Oggi i seminari sono quasi vuoti e molti conventi religiosi vengono chiusi.

I diavoli hanno sempre escogitato nuovi strumenti per soggiogare l’umanità, adeguandosi ai tempi e suscitando nelle persone meno protette dalla preghiera, pensieri avversi al sacro e all’onestà.

Nelle persone dichiarate nemiche di Dio, i diavoli agiscono con piena libertà e istigano dolcemente a compiere opere sempre dannose per le stesse persone, i loro familiari e tutti i conoscenti. «Dai loro frutti li riconoscerete» (Mt 7,16).

Sono incalcolabili i mezzi utilizzati dai diavoli per stordire l’umanità e annichilirla con lo scopo di annientarla. Non spingono sottilmente e sfrenatamente solo all’utilizzo delle droghe, all’abuso dell’alcool e non immettono nelle persone prive di controllo solo l’agitata irrequietezza o l’impulso irrefrenabile di fare sesso con chiunque.

I diavoli conoscono di ogni persona il punto debole e non appena c’è uno spiraglio, INVIANO SUSSURRI DI TENTAZIONI che nella persona si presentano come pensieri propri, personali, ma diventano esigenze pressanti che la persona considera sempre come buone e impulsivamente vuole eseguire presto.

Anche se non si tratta di induzioni al peccato, i pensieri molto sottili che arrivano dai diavoli hanno sempre la finalità di distrarre dalle cose buone, far compiere altro per non fare pregare o leggere libri spirituali, inoltre mettono premure per cose inutili che fanno perdere tempo prezioso e scaricano energie e vitalità, insinuano dubbi su tutto per far agitare e alle volte disperare.

I diavoli vogliono disturbare le persone che pregano, non hanno molti problemi con quanti non pregano e su loro esercitano un grande potere!

Senza il dominio della propria volontà non si è in grado di resistere alle tentazioni e si viene assaliti da turbamenti, smania ed irrequietezza.

Dove i diavoli non riescono a trovare almeno un punto debole in quelle persone molto spirituali, non riuscendo a vincerli, attuano un altro piano ed è quello delle DIFFAMAZIONI. Si servono di persone disoneste e con grande facilità suscitano in esse ispirazioni maledette e incredibili, illogiche, improbabili.

Questa strategia l’hanno utilizzata principalmente con Gesù, con gli Apostoli e tutti i Santi, nessuno escluso, e verso quelle anime spirituali che si sforzano di vivere nella Volontà di Dio. Occorre una perseveranza che rimane possibile solo con la Grazia di Dio.

I diavoli utilizzano le diffamazioni per demoralizzare chi segue fedelmente Gesù e ama la Madonna più della propria madre, e se nonostante queste ferite morali le anime sante proseguono l’apostolato e a fare del Bene, almeno le diffamazioni allontanano più persone possibili e così non ascoltano più le parole di verità, la sana dottrina, i consigli che ispira lo Spirito Santo, gli stimoli per frequentare i Sacramenti e la Santa Messa, gli inviti per pregare di più e con fiducia.

NONOSTANTE QUESTA ATTIVITÀ INVISIBILE ED IMPERCETTIBILE DEI DIAVOLI, LE ANIME SPIRITUALI AVVERTONO CON FACILITÀ LA LORO PRESENZA QUANDO SI AVVICINANO, AVVERTONO LA LORO PRESENZA NELLE PERSONE DISTURBATE.

Le diffamazioni contro i cattolici impegnati e spirituali causano un grande danno nella lotta per la conversione dei peccatori, soprattutto si colpiscono i Sacerdoti disponibili ad aiutare e carichi di quella Fede che demolisce l’astuzia dei diavoli, perché li abbatte e svela i loro piani.

Come è successo per Gesù e tutti i Santi, c’è da dire che le diffamazioni passano e la verità trionfa sempre. Se vogliamo considerarle da un’ottica decisamente spirituale, le diffamazioni costringono a rientrare in sé e favoriscono la conoscenza personale, fanno crescere nell’amore a Gesù e alla Madonna, inoltre umiliano la persona e innalzano la sua spiritualità.

Non appaiono come parole consolanti… invece proprio le diffamazioni ci dicono che stiamo facendo bene, camminiamo nella Via di Gesù, viviamo nella Volontà di Dio e la Trinità Santissima ci elargisce maggiori doni e benedizioni.

Le diffamazioni passano mentre i meriti acquisiti nel tempo delle persecuzioni rimangono, la Fede diventa forte e si stabilisce una piena comunione con Gesù.

Con il Santo Rosario possiamo vincere ogni avversità e rimanere sereni dinanzi agli attacchi dei diavoli e di quanti sono dominati da loro. I diavoli hanno terrore dei Sacramenti, della preghiera devota e fiduciosa, della bontà e della generosità, del perdono e dell’umiltà!

Oggi inizia la Novena all’Immacolata Concezione e vogliamo impegnarci in questi giorni con una preghiera mariana più intensa da offrire al Cuore Immacolato di Maria. La nostra Mamma è sempre vicina a noi e se La invochiamo con fiducia ci dona quanto chiediamo. 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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