+ VANGELO (Lc 18,35-43)Che cosa vuoi che Io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!

Lunedì 13 novembre 2022
XXXIII Settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Lc 18,35–43)
Che cosa vuoi che Io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!
+ Dal Vangelo secondo Luca
Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Allora gridò dicendo: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da Lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che Io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua Fede ti ha salvato». Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Nell’oscurità è impossibile distinguere e vedere nitidamente, proprio come il cieco del Vangelo si rimane sospesi nel dubbio, anche con il timore di cadere mentre si cammina. Un cieco non vede la strada, non vede nulla attorno a sé e si deve affidare agli altri.
Un cieco non riesce a fare molte cose, a sistemare la casa, a guidare un mezzo, non può compiere tutte quelle azioni che necessitano della conoscenza visiva. È un vero dramma non vedere i colori, i volti dei familiari, la natura ridente, tutto quello che circonda la persona.

Un cieco però ha il vantaggio di riflettere, avendo sicuramente a disposizione più tempo rispetto a quanti lavorano fuori e dentro casa.
I ciechi non vedono e hanno maggiore sensibilità , sono molto docili e buoni. La cecità intellettuale è molto più dannosa di quella fisica.
LA RIFLESSIONE ONESTA E INTELLIGENTE INVECE VIENE A MANCARE A QUELLI CHE VEDONO O PENSANO DI VEDERE LA REALTÀ E DI CONOSCERLA PERFETTAMENTE.
Una delle condanne più aspre di Gesù ai suoi nemici riguarda proprio l’incapacità di capire la realtà nella sua oggettività . Ne consegue anche l’incapacità di agire onestamente, di fare del bene per il grande orgoglio presente.
Si illudevano di vedere e di capire la realtà , essi invece interpretavano gli eventi secondo le personali convinzioni, i pensieri mutevoli, i loro peccati.
Nel mondo c’è molta cecità e illusione, la falsità assume quasi sembianza in tante persone.
Nel Vangelo Gesù guarisce immediatamente il cieco perché aveva Fede in Lui, oggi è estesa la cecità intellettuale a causa del potere e del denaro.
Circa cento famiglie posseggono la maggior parte della ricchezza mondiale e oltre ad essere «ciechi», odiano Gesù e la sua Chiesa perché consacrati a Satana, a lui obbediscono e vediamo nel mondo i risultati dei loro progetti.
Questi potenti si ribellano odiosamente alla Luce di Cristo e al Cristianesimo, sono già pronti a presentare colui che si oppone a Dio, anche se inizialmente si mostrerà come il benefattore dell’umanità . MOLTI CRISTIANI, ANCHE VESCOVI E SACERDOTI, ADORERANNO L’UOMO IN CUI SI È INCARNATO SATANA!
Avrà la pelle scura e si presenterà come il vero Messia, ma chi di noi potrà accettare una simile menzogna? Per credere a questa baggianata occorrerà abbandonare Gesù Cristo e chi lo farà diventerà un apostata, si preparerà la sua dannazione.
Queste ricche famiglie americane possiedono quantità indefinite di denaro, rifiutano dannatamente l’idea di un Padre Creatore e inneggiano a Lucifero per la sua ribellione e la «luce» che secondo la loro convinzione ha permesso di «vedere», in realtà è solo tenebra e per questo sono ciechi e satanisti.
Ieri ho accennato a un falso veggente ma che neanche veggente si deve intendere, è un uomo vestito di nero che vive in Calabria e sicuramente sarà uno dei primi ad indicare colui che si oppone a Cristo come il vero Messia. Allontanatevi dalle persone ambigue e senza Spirito Santo, questo lo comprendete dai loro volti e dalle parole contraddittorie.
Dio cambiava parere secondo le reazioni degli uomini e le condizioni che si venivano a creare nelle popolazioni, ma non è stato mai contraddittorio.
DIO CAMBIAVA ATTEGGIAMENTO NELL’ANTICO TESTAMENTO QUANDO LE PERSONE CAMBIAVANO IL LORO MODO DI AGIRE, LO VEDIAMO ANCHE NELLE DECISIONI DI GESÙ QUANDO IL GIORNO DOPO INDICAVA AGLI APOSTOLI DI FARE ALTRO RISPETTO AL COMANDO DATO IL GIORNO PRIMA.
Il cambiamento del comportamento dei suoi nemici o di altre condizioni, induceva Gesù ad una scelta diversa dal giorno precedente.
La cecità intellettuale è la vera malattia che distrugge la persona umana e la fa dannare. Toglie il discernimento e l’amore per la verità !
Solo Gesù può dare Luce ai ciechi che governano il mondo, ma è difficile per la durezza del cuore, solo il terrore dell’Avvertimento li potrà scuotere.
Solo Gesù può guarire dalle tenebre in cui vivono quanti guidano le Nazioni. A loro però non interessa, ma la nostra preghiera potrà attenuare i mali.
Chiediamo ogni giorno a Gesù di farci vedere e interpretare la realtà con i suoi occhi, di amare con il suo Cuore. Senza Gesù si vive da ciechi!