+ VANGELO (Lc 16,1-8)

Venerdì 4 novembre 2016
XXXI Settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Lc 16,1-8)
I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrareâ€. L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa suaâ€. Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?â€. Quello rispose: “Cento barili d’olioâ€. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquantaâ€. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?â€. Rispose: “Cento misure di granoâ€. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottantaâ€. Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Se i figli di questo mondo sono perspicaci e mostrano una capacità organizzativa più efficace, lo si deve alla loro mentalità ambigua. Sono privi della Grazia di Dio e del suo Amore, non riescono a praticare la bontà con l’intenzione insegnata da Gesù e non comprendono l’importanza dei valori morali.
Il fatto stesso di vivere senza Dio e in uno stato perenne di peccato, arreca ad essi danni spirituali intensi e la mentalità diventa sempre più simile a quella di satana. È inevitabile questa comunione tra i peccatori maliziosi e satana, hanno tutti la stessa dottrina che li muove.
I figli di questo mondo sono atei, anticlericali, indifferenti a Dio, assaliti da continui pensieri perversi, schiavi dei vizi, bugiardi, ingannatori, subdoli, ipocriti, malpensanti, diffamatori, avidi, immorali, corrotti, ingiusti, vendicativi.
È una grande disgrazia lasciarsi dominare da tutti i pensieri che arrivano alla mente, senza discernimento e con l’agitazione che già manifesta la mancanza dello Spirito Santo. Sono tentazioni ed essi li eseguono con premurosa smania, curando l’illusione di poter stare bene o trovare varie forme di piaceri.
La vita dei figli di questo mondo è opposta al Vangelo ed essi non se ne rendono conto, la loro convinzione è di fare tutto bene. Gioiscono quando ingannano o agiscono con teatrale ipocrisia, ma non è vera gioia. Come possono gioire se precipitano sempre più giù e la mentalità diventa come quella dei diavoli?
È un grande dispiacere per me la constatazione della vita sbagliata dei figli di questo mondo. Non capiscono cosa perdono rimanendo lontani da Gesù, e questa lontananza li rende facilissime prede di satana e in essi lui fa tutto quello che vuole!
Questa è la vera ragione della acutezza mentale e della rapidità operativa dei figli di questo mondo. Sono aiutati da satana e questo disgraziato aiuto dovrà essere ripagato lautamente, fino a quando non avranno gustato tutte le immoralità del mondo per poi precipitare nell’inferno.
Già in questo mondo vivono l’anticipo dell’inferno.
Sono smaliziati e calcolatori i figli di questo mondo, ma vale la pena ottenere qualcosa dai diavoli per poi perdere eternamente le loro anime?
Se i figli di questo mondo sono invasi e devastati dai diavoli e in molti casi eccellono in qualche campo, anche per la loro profonda cattiveria e spietata vendetta, i figli di Dio invece faticano per conquistare posti autorevoli e mostrare i loro talenti.
Non deve essere un dramma se i buoni nella vita incontrano ostacoli strani e persone vendute, perché la vicinanza a Gesù, la sua Grazia e la preghiera costante, faciliteranno prima o poi il raggiungimento di quanto si desidera di buono.
I buoni cristiani sono portatori dell’Amore di Dio e la stessa vicinanza scombussola tutti quelli che vivono in comunione con satana.
Le difficoltà momentanee che incontrano i cristiani autentici, non sono inutili, essi guadagnano meriti davanti a Dio e si arricchiscono del suo Spirito. Non bisogna mai disperare se qualche buon progetto di vita incontra ostacoli, nulla deve farci perdere la gioia interiore e la certezza che “nulla è impossibile a Dio†(Lc 1,37)