+ VANGELO (Lc 14,1-6)Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?
Venerdì 5 maggio 2023

IV Settimana di Pasqua
+ VANGELO (Lc 14,1–6)
Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?
+ Dal Vangelo secondo Luca
Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a Lui vi era un uomo malato di idropisia. Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole. Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Su Roma oggi si deve parlare come la città più corrotta e questo conferma quanto riporta una citazione biblica dell’Apocalisse che profetizza la rovina di Roma per la responsabilità dei potenti che hanno preso dimora permanente o la frequentano per i loro complotti nazionali e internazionali, per gli incontri in cui decidono provvedimenti contro il Cristianesimo e gli italiani tutti.
Potenti di ogni parte del mondo agiscono a Roma, per loro colpa la città eterna è diventata davanti a Dio la «GRANDE PROSTITUTA, CHE SIEDE PRESSO LE GRANDI ACQUE» (Ap 17,1).
Questo è scritto nell’Apocalisse, inoltre Roma è stata già condannata: «VIENI, TI MOSTRERÒ LA CONDANNA DELLA GRANDE PROSTITUTA» (Ap 17,1).
«E L’ANGELO MI DISSE: “LE ACQUE CHE HAI VISTO, PRESSO LE QUALI SIEDE LA PROSTITUTA, SIMBOLEGGIANO POPOLI, MOLTITUDINI, NAZIONI E LINGUEâ€Â» (Ap 17,15).
Però la citazione che dobbiamo meditare attentamente riguarda le dieci corna citate nell’Apocalisse.
«LE DIECI CORNA CHE HAI VISTO E LA BESTIA ODIERANNO LA PROSTITUTA, LA SPOGLIERANNO E LA LASCERANNO NUDA, NE MANGERANNO LE CARNI E LA BRUCERANNO COL FUOCO» (Ap 17,16).
Non è un linguaggio simbolico, avverrà questo ed altro di terrificante e non per colpa dei cittadini romani che sono molto simpatici. A Roma i potenti del mondo programmano quanto vi è di più orrendo contro l’umanità , anche l’eliminazione di molte persone nel mondo.
Questi potenti fortemente illusi, vivono alcuni anni di gloria vana, verrà presto il tempo del terrore che scatenerà la natura e solo i veri innamorati di Gesù e della Madonna resteranno nella pace, saranno protetti da ogni forma di Male.
Gesù ci ricorda: «Vi ho detto questo perché abbiate pace in Me. Nel mondo avete tribolazioni, ma ABBIATE CORAGGIO: IO HO VINTO IL MONDO!» (Gv 16,33).
Oltre la citazione dei sette re e Roma, valutiamo il riferimento delle dieci corna: «Le dieci corna che hai visto e la bestia odieranno la prostituta…».
Non è la storia a darci la spiegazione, la Madonna ne ha parlato in un messaggio a Don Stefano Gobbi morto nel 2011, mistico e intimo amico di Papa San Giovanni Paolo II. Il Santo Padre lo invitò nell’appartamento pontificio dopo dieci mesi dalla sua elezione e aveva una grande stima di Don Gobbi.
Il Movimento Mariano Sacerdotale voluto dalla Madonna era seguito da oltre trecento Cardinali e Vescovi e da più di sessantamila Sacerdoti del mondo. Queste cifre si riferiscono agli anni che vanno dal 1972 alla fine del 1999, poi il modernismo e il protestantesimo hanno invaso la Chiesa per la responsabilità dei nuovi Cardinali e Vescovi. Quelli che seguivano Don Stefano Gobbi nel frattempo erano emeriti o morti.
Ricordo che intorno al 1997 un Sacerdote sempre presente o protagonista dove c’erano eventi pubblici, conosciuto anche per qualche trasmissione televisiva che conduceva, animato da una ricerca insopprimibile del potere e della visibilità , riuscì… a divenire amico di Don Gobbi, il quale al contrario era uomo semplice e docile.
QUESTO SACERDOTE TRADÌ IL MOVIMENTO SACERDOTALE MARIANO VOLUTO DALLA MADONNA, E SCRISSE LA PRESENTAZIONE DELL’ULTIMA EDIZIONE COME SE SI TRATTASSERO DI PENSIERI PERSONALI DI DON GOBBI E NON RIVELAZIONI DELLA MADONNA.
DOVE ARRIVA LA RICERA DELLA CARRIERA E DEL POTERE. POI, IL TRADITORE HA FATTO UNA BRUTTA FINE… E PENSARE CHE TUTTI I MESSAGGI ERANO PUBBLICAMENTE ACCETTATI ED ELOGIATI DA PAPA SAN GIOVANNI PAOLO II.
Potete immaginare lo sdegno della Madonna verso questo Sacerdote, lo sdegno di molti Cardinali, Vescovi e Sacerdoti del mondo.
Questo Sacerdote ne aveva combinate tante altre senza porsi scrupoli, ignorando la verità per trarne sempre vantaggi personali. Fino a diventare Vescovo ma poi ha lasciato l’incarico con la scusa che doveva dedicarsi alla preghiera. Mai si era sentita una scusa più ridicola. Forse non poteva pregare in Curia?
Si possono ricevere persecuzioni ma per motivi indipendenti a chi è perseguitato, nel caso di questo Sacerdote diventato Vescovo non c’è stata alcuna persecuzione, solo il naturale sviluppo dei suoi tristi, impulsivi e ripetuti errori.
Sicuramente la mancanza di discernimento dei cattolici fa pensare ad un Vescovo che difende la sana dottrina della Chiesa… ad un dissenso con la gerarchia. Non è così e lo scrivo per amore della verità , non possiamo lasciare ingannati molti buoni cattolici.
Anche lasciando l’incarico c’è la sua convenienza e non mi dilungo oltre, ma vorrei chiedergli pubblicamente la ragione di quella falsa presentazione del 1997 dei messaggi dati dalla Madonna a Don Stefano Gobbi. Non voglio commentare oltre… per chi conosce molti fatti la spiegazione non si trova nell’improvviso desiderio di pregare. Poteva pregare benissimo ovunque nella diocesi.
Quanti fatti ecclesiali vengono interpretati diversamente dai lettori che non conoscono la verità , tanti fatti tenuti segreti?
IL SACERDOTE È FEDELE A GESÙ E ALLA MADONNA SE POSSIEDE EQUILIBRIO, MOLTA PRUDENZA, OBIETTIVITÀ, GRANDE SAGGEZZA, DISTACCO DAL POTERE CHE SI ESPRIME CON IL VOLER ESSERE PROTAGONISTA. È L’AMBIZIONE DI PROPORSI CON OGNI MEZZO E A OGNI COSTO ALL’ATTENZIONE DI TUTTI O MOLTI.
L’AGIRE DEI SANTI È OPPOSTO, ESSI VIVONO DI UMILTÀ E DOCILITÀ.