+ VANGELO (Gv 15,1-8)

Giovedì 23 luglio 2015

XVI settimana del Tempo Ordinario

 

SANTA BRIGIDA

 

+ VANGELO (Gv 15,1-8)

Chi rimane in me e io in lui porta molto frutto.

 

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della Parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e Io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e Io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli». Parola del SignoreGesù con gli apostoli

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La Parola ci spiega che la vera Fede del cristiano poggia sulle opere, non è sufficiente la Messa festiva o le preghiere giornaliere. Non solo queste, occorre vivere la Fede mettendo in atto gli insegnamenti del Signore.

Gesù ci chiede di portare molto frutto per diventare suoi discepoli autentici. Non si diventa discepoli senza le opere che Lui ci chiede.

I discepoli di Gesù si differenziano per le opere che svolgono con amore, costanza, fiducia in Lui. Sono le buone opere a confermare la vita spirituale, la Fede che coltiviamo. Queste opere che i cristiani devono compiere le troviamo indicate nel Vangelo.

Oggi la liturgia ci mostra una Santa che praticò con costanza le opere del Vangelo. Era svedese Brigida, apparteneva ad una famiglia aristocratica. Nella sua vita ci sono due momenti da considerare, che di solito sono la normalità per la maggior parte dei credenti.

Nella prima parte della sua vita visse come una laica felicemente sposata e dal suo matrimonio nacquero otto figli, la secondogenita fu Caterina, che come lei sarebbe stata canonizzata. In questa prima parte, non era distaccata dalla pratica religiosa, era molto devota e insieme al marito studiò la Sacra Scrittura, fondò un piccolo ospedale e assistette i poveri.

Nella ordinarietà di una vita trascorsa in famiglia, con otto figli, nel benessere del ceto sociale in cui viveva, questa donna si interessava alle cose di Dio con un amore particolare, fino a diventare terziaria francescana insieme al marito.

Santa Brigida ci mostra che è possibile vivere il Vangelo nella vita ordinaria, dipende dall’intenzione, dalle disposizioni interiori.

Quando rimase vedova nel 1344, si dedicò totalmente al Vangelo e la sua spiritualità si elevò fino a farla diventare una mistica, con visioni di Gesù, della Madonna e di alcuni Santi. Iniziò a fare pellegrinaggi, il primo a Santiago di Compostela in Spagna, e tanti altri ancora per il grande desiderio di pregare dove si trovavano reliquie di Santi. L’ultimo pellegrinaggio lo fece in Terrasanta.

Di Santa Brigida molti conoscono le orazioni dettate da Gesù e che tante Grazie hanno permesso di ottenere ai devoti volenterosi.

Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime che reciteranno queste Orazioni per 12 anni. In particolare, Gesù promette:

-         L’anima che le recita non andrà in Purgatorio.

-         L’anima che le recita sarà accettata tra i martiri come se avesse versato il suo sangue per la Fede.

-         L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in stato di Grazia sufficiente per diventare Sante.

-         Nessuno delle quattro generazioni successive all’anima che le recita si dannerà.

-         L’anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese prima.

Qualcuno può pensare che gli potrebbe capitare di concludere la sua vita terrena prima del termine dei 12 anni di preghiere.

In questo caso Gesù ha rassicurato, sempre attraverso Santa Brigida, che le riterrebbe valide come se le avesse completate.

Gesù, sempre per intercessione di Santa Brigida di Svezia, ha rivelato anche le Orazioni da recitare per un anno. Ha voluto fare dono di queste Promesse a tutti coloro che reciteranno queste sue Orazioni, tutti i giorni, per la durata di un anno, come Lui ha richiesto:

Libererà dal Purgatorio 15 Anime della sua stirpe;

15 Giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati nella Grazia di Dio;

15 peccatori della sua stirpe si convertiranno e crederanno in Dio;

La persona, che dirà queste Orazioni, avrà il Primo Grado di Perfezione;

15 giorni prima di morire, riceverà il Mio Prezioso Corpo, per cui avrà modo di essere liberata dalla “fame eterna” e potrà bere il Mio Prezioso Sangue, affinché non abbia “sete eternamente”;

15 giorni prima di morire, avrà un pentimento profondo e un dolore dell’anima, per tutti i suoi peccati commessi e, di conseguenza, una perfetta consapevolezza degli stessi;

Metterò, davanti a lei, il Segno della mia Croce Vittoriosa, per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici;

Prima della sua morte, Io verrò a lei con la mia Amatissima e Dilettissima Madre;

Con tutto il mio Amore, riceverò la sua anima e la condurrò alle Gioie Eterne;

Quando condurrò l’Anima fino a queste Gioie Eterne, Io le darò da bere, con particolare invito, alla “Fonte della mia Essenza Divina”, ciò che non farò, purtroppo, con coloro che non hanno recitato e potuto recitare queste Orazioni;

Perdonerò tutti i Peccati a chiunque è vissuto in “peccato mortale”, per 30 anni, se dirà, con devozione, queste Orazioni;

Lo difenderò dalle continue tentazioni;

Gli conserverò e gli manterrò, in salute, i suoi 5 sensi del corpo: la vista, l’olfatto, l’udito, il gusto, il tatto;

Lo preserverò dalla morte improvvisa;

Salverò la sua anima dalle “pene eterne”;

La persona, che dirà queste Orazioni, otterrà tutto ciò che chiederà a Dio e alla Vergine Maria;

La sua vita si prolungherà, anche se ha condotto “un’esistenza” basata sulla scelta della sua volontà e se sarebbe dovuto morire il giorno dopo;

Tutte le volte che reciterà queste Orazioni, otterrà “l’Indulgenza parziale”, cioè la remissione delle “pene temporali”, dovute per i “Peccati” già cancellati dal Sacramento della Penitenza (Confessione);

Sarà certa e sicura, senza alcun timore, di essere aggiunta al Coro degli Angeli;

Tutti coloro che faranno conoscere ed insegneranno queste Orazioni ad un’altra persona, riceveranno gioia e merito, senza fine, che saranno quantificati sulla Terra e dureranno, eternamente, in Cielo;

Quando e ovunque si diranno queste Orazioni, Dio sarà Presente con la sua Grazia.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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