Vangelo di Domenica 06 Febbraio 2010 Dal Vangelo secondo Matteo
a cura di Giuseppe Paolo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
Preghiera Al santo Nome di Gesù
Â
IL SANTO NOME di GESU’
Â
Â
Â
LA DEVOZIONE al SANTO NOME di GESU’
Â
Gesù rivelò alla Serva di Dio Suor Saint-Pierre, carmelitana di Tour (1843), l’Apostola della Riparazione:
Â
“Il mio nome è da tutti bestemmiato:Â
gli stessi fanciulli bestemmiano e l’orribile peccato ferisce apertamente il mio Cuore.
Il peccatore con la bestemmia maledice Dio,Â
lo sfida apertamente, annienta la Redenzione, pronuncia da sé la propria condanna.
La bestemmia è una freccia avvelenata che mi penetra nel Cuore.Â
Io ti darò una freccia d’oro per cicatrizzarmi la ferita dei peccatori ed è questa:
Â
Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificatoÂ
il Santissimo, il Sacratissimo, l’adoratissimo – eppure incomprensibile – Nome di DioÂ
in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio.Â
Per il Sacro Cuore di nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen
Ogni volta che ripeterai questa formula ferirai il mio Cuore d’amore.
Tu non puoi comprendere la malizia e l’orrore della bestemmia.
Se la mia Giustizia non fosse trattenuta dalla misericordia, schiaccerebbe
il colpevole verso il quale le stesse creature inanimate si vendicherebbero,
ma io ho l’eternità per punirlo.
Oh, se sapessi quale grado di gloria ti darà il Cielo dicendo una sola volta:
Â
O ammirabile Nome di Dio!
Â
Â