Un tempo era la Campania Felix, oggi è la nuova Fukushima.
 A causa dei rifiuti tossici seppelliti nel sottosuolo, in Campania si assiste ad un vero e proprio biocidio. Attualmente è la regione italiana con il più alto tasso di mortalità per tumore. È assurdo come lo stato italiano abbia iniziato nei mesi scorsi l’acquisto di caccia F-35 al prezzo di 15 miliardi di euro e non abbia provveduto alla bonifica delle terre radioattive che hanno già cominciato a mietere le prime vittime di una lista destinata ad allungarsi. Il diritto alla vita è un diritto sacro, inalienabile. Io e i miei concittadini ci appelliamo all’art. 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che recita: “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona”. Auspichiamo dunque che il governo italiano avvii al più presto i processi di risanamento delle aree interessate e che prenda repentini provvedimenti per risolvere questo problema che non è degno di un paese civile.
Salvatore D’Errico
SU FACEBOOK PARTECIPA ALLA PETIZIONE