UN PONTE TRA LE CULTURE CONTRO OGNI VIOLENZA E FANATISMO. PER UN MANIFESTO ANTIRAZZISTA

 

In una fase di violenze, di paura e di rigurgiti di razzismo a livello nazionale – con la rete delle Piazze del Sapere in questa estate abbiamo provato a lanciare sul mare un ponte tra le diverse culture con un programma ricco di eventi e di incontri vari, tesi a far  vivere la cultura come un fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente.

Come  consuetudine degli ultimi anni, una delegazione della Comunità di S. Egidio e dell’Ufficio Immigrati CGIL si è recata il 25 agosto a Villa Literno per rendere omaggio sulla sua tomba alla memoria di JE Masslo – in occasione dell’anniversario della sua uccisione. Nello stesso tempo su iniziativa della rete di associazioni e del centro Fernandes  a Castel Volturno nella Piazzetta di Baia Verde (un luogo simbolo della lotta per la legalità democratica) una delegazione nazionale di giovani dell’AGESCI (ambasciatori di pace e solidarietà) ha ricordato due donne eccezionali: Mari Osay (fondatrice di Mondi Senza confini, da poco scomparsa) e la grande Miriam Makeba nei pressi del monumento a lei dedicato nello spazio dove  perse la vita il 9-11-2008 alla fine di un concerto in memoria dei giovani ghanesi massacrati dalla camorra. Dopo i saluti del sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo e del direttore Centro Fernandes Antonio Casale, sono intervenuti Simone De Coinceicao (Presidente di Muni Onlus) e Michele Zannini (Portavoce FTS Casertano) per ricordare il valore di Mama Africa, un simbolo universale della cultura della solidarietà, delle sue lotte per la convivenza e cittadinanza cosmopolita, contro ogni forma di violenza e di fanatismo, per la pace e solidarietà tra i popoli .

In questo contesto, la rete di associazioni intende avanzare alle istituzioni ed alle scuole dell’area domiziana la proposta di dare vita ad un percorso per richiamare le diverse tappe di impegno e mobilitazione per la lotta contro la violenza e per affermare la legalità democratica, con eventi ed iniziative,  a partire dal 18 settembre pv per ricordare la strage per mano della camorra dei 6 giovani ghanesi nella loro sartoria etnica. Infine, proprio  per l’anniversario della morte di Miriam Makeba riprenderemo l’idea di creare un ponte tra le culture e religioni diverse, proprio con la musica e con il suo linguaggio universale. Come avvenne due anni fa nella Fondazione Leo a Caserta riproporremo un grande concerto multietnico, con musiche popolari e contaminazioni tra le diverse tradizioni con i balli, i ritmi ed  i suoni di vari gruppi etnici.

A tal fine, come rete aderiamo al Manifesto antirazzista per un percorso unitario contro il razzismo e la cultura della violenza, per la costruzione di politiche di pace, diritti umani, nonviolenza, giustizia sociale e accoglienza, proposto a luglio da importanti associazioni nazionali. Viene accolto l’invito a partecipare all’incontro che verrà organizzato a Caserta lunedì 17 settembre pv ore 19.00 per dare vita ad un Coordinamento territoriale con la partecipazione delle principali realtà del mondo del terzo settore e del volontariato (attive nella nostra Provincia).

Rete di associazioni promossa da: Le Piazze del Sapere-Aislo, i Missionari Comboniani, Comunità di S. Egidio, l’Associazione Muni Onlus, Generazione Migrante, l’Ufficio Immigrati CGIL di Caserta e Anolf CISL, le Acli ed Auser Provinciali, la Caritas di Capua e Centro Fernandes, Italia xil Mondo e Villaggi Globali, Finetica Onlus, FTS Casertano, Centro Sociale Ex Canapificio.

Pasquale Iorio,   Le Piazze del Sapere-Aislo                                      CASTEL Volturno,  01-09-2018

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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