TEANO MATERIALI PERICOLOSI

TeanoÂ
presenza di centinaia di MC3 di materiali pericolosi all’interno di un complesso industriale denominato ex Isolmer  in avanzato stato di abbandono ubicato  alle spalle dell’Autogrill   di Teano abbandonati da più di dieci anni
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Durante un  vedettaggio ambientale effettuato  dai volontari D.E.A in agro di Teano(CE), percorrendo  la  strada provinciale 112   segnatamente in una stradina  che costeggia  Autogrill A1 Teano est, all’interno e all’esterno di una struttura industriale di circa 15-20.000 mq in avanzato stato di abbandono “denominata ex isolmerâ€sia nello spazio antistante che all’interno dei capannoni sul suolo persistevano centinaia di MC3  di materiali pericolosi in avanzato stato di deterioramento, abbandonati  da più di 10 anni,inoltre numerose lastre ondulate in verosimile amianto,sacconi big bag  verosimilmente  parte di una bonifica iniziata e mai portata a termine,indumenti,alimentari,residui di materiali combusti RAEE,PFU,
e altri materiali non meglio identificati.
Entrambi le strutture  erano facilmente  accessibili  a chiunque poiché nella recinzione  vi erano numerosi varchi aperti,e durante il sopralluogo nell’area  vi erano alcuni soggetti ignoti che alla nostra vista si sono  immediatamente dileguati. Sono    decenni ormai che questo sito  vede  rimpalli di competenze tra   i vari enti , ma nessuno bonifica,nessuno mette in sicurezza i materiali contenete amianto,nessuno si preoccupa che i migliaia di rotoli di verosimile lana vetro e lana roccia si stanno disintegrando lasciando cumuli di polveri che si liberano nell’area,nessuno prende atto che  gli edifici abbandonati lasciati al “libero accesso†delle persone possono diventare luogo di ritrovo di persone dedite ad attività illecite o senza fissa dimora o irregolarmente presenti sul territorio nazionale e/o sbandati in genere; che gli edifici abbandonati e lasciati al libero accesso di chiunque senza alcun impedimento, possono essere ambienti pericolosi anche per coloro che li frequentano illecitamente; che le occupazioni e/o le frequentazioni abusive destano allarme sociale; che gli stabili e le aree così considerati non hanno generalmente i requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa e che la protratta presenza di persone all’interno può determinare il sorgere di problematiche di carattere igienico sanitario; il pericolo per i cittadini residenti, soprattutto minori, derivante dal fatto che gli edifici facilmente accessibili, per le condizioni di incuria e di degrado presenti, possono comportare il rischio di lesioni e di infortuni anche gravi…si spera di non dover aspettare altri decenni per passare ai fatti.