Milano, 12 ago. (TMNews) – Napoli furibondo dopo la sconfitta perb4-2 a Pechino contro la Juventus nella finale di Supercoppa Tim. Gli azzurri hanno disertato la cerimonia di premiazione sul terreno di gioco dello stadio Bird’s Nest di Pechino. Sul palco, a ritirare il trofeo, si sono presentati solo i giocatori bianconeri. Nel mirino del Napoli c’è la direzione di gara dell’arbitro Mazzoleni di Bergamo che, negli ultimi minuti della ripresa, ha estratto tre volte il cartellino rosso lasciando i partenopei in nove uomini e senza allenatore: in pochi minuti sono stati espulsi Pandev, Zuniga e Mazzarri. Il punteggio era sul 2-2, poi ai supplementari la Juventus ha segnato altre due volte (autorete di Maggio e Vucinic) vincendo il match per 4-2. A scatenare le proteste del Napoli è stato anche il rigore assegnato alla Juventus che ha permesso ai bianconeri di acciuffare il 2-2 al 74′. La società azzurra, al termine della partita, ha deciso inoltre di entrare in silenzio stampa. Int