STRADA DI ACCESSO A CELLOLE, RIPRISTINARE IL GUARDRAIL

Cellole – Invece di installare i guardrail sul cavalcavia ferroviario della strada provinciale di accesso a Cellole, come chiesto da anni dalla Confederazione Cisas, portavoce dei disagi e delle esigenze degli automobilisti e dei cittadini cellolesi, è stato messo su entrambi i lati della strada solo un pannello di plastica di color rosso per evidenziare il già vistoso pericolo di caduta sulle sottostanti abitazioni.

Proprio la scorsa settimana, causa un lungo corteo funebre che attraversava il cavalcavia della strada che conduce al cimitero di Cellole, si è creato un lungo e pericoloso intasamento di auto sotto un infuocato sole. Alcune auto o motocicli hanno corso, nel tentativo di bypassare il corteo, il pericolo di precipitare sulle sottostanti abitazioni.
La necessità di ripristinare il guardrail, ormai del tutto distrutto, a protezione dei passanti era stata continuamente segnalata dalla Segreteria della Cisas, anche su segnalazione di vari cittadini, alle passate Amministrazioni provinciali, che gestiscono tale strada. Sembra fossero stati anche stanziati dei fondi per sostituire i vari guardrail distrutti, ma nulla è stato fatto.
Tutta la strada provinciale, che conduce a Cellole, nonostante i tanti disagi ed incidenti, alcuni anche mortali, è sempre priva di manutenzione.
Del cavalcavia di Cellole era stato interessato in passato dalla Cisas anche il Comune per eventuale competenza, riguardando in effetti il suddetto ponte il territorio comunale.

La Segreteria della Cisas segnala ancora all’Amministrazione provinciale ed anche al neo Sindaco Angelo Barretta l’urgenza di provvedere alla sistemazione dei guardrail non solo per evitare incidenti ma anche per un fatto estetico, in quanto il cavalcavia allo stato è un cattivo biglietto da visita per Cellole, specie nel periodo balneare.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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