SINISTRA ITALIANA: UN’INDEGNA ABIURA

di Raffaele CARDILLO
Prendano esempio e imparino dai parlamentari Cinque Stelle, i nostri abominevoli e insulsi coinquilini dell’emiciclo per antonomasia, che con il loro atto di rinuncia al vitalizio, hanno dato prova del loro solidarismo verso i loro connazionali più sfortunati, che con una pensione da fame e grazie anche alla dissennata Legge Fornero, riescono a malapena a sbarcare il lunario, conducendo una vita grama al limite dell’indigenza.
Questo è quanto propinato dalla cosiddetta <Sinistra Italiana> che venendo meno ai dettami propugnati dai loro Padri Nobili, Gramsci in testa, hanno letteralmente abdicato ai principi ispiratori di un’ideologia, miranti alla tutela delle forze lavoratrici: un’abiura sconvolgente, avvalorata anche dal fatto per le ignobili scelte a favore dei circoli giudaico-massonici, che stanno strangolando le economie mondiali, stravolgendo e immiserendo la concezione di Stato Sovrano, riducendolo a mera <entità geografica>, e totalmente asservito a Gruppi Sovranazionali, squisitamente cospirazionisti, tipo Bilderberg e Commissione Trilateral.
Quello, poi, che più ci irrita è la farsesca pantomima messa in scena da Matteo RICHETTI, deputato egregio del PARTITO DEMOCRATICO e autorevole esponente del <giglio magico> dell’ineffabile rottamatore di Rignano, che ha presentato un disegno di legge circa l’abolizione dei vitalizi ai parlamentari e prontamente approvato alla Camera, ma ignominiosamente votato contro al Senato proprio dal gruppo che una volta era denominato Partito dei Lavoratori: uno spregevole voltafaccia che connota, ove mai ce ne fosse bisogno, uno stuolo di indegni cialtroni, ipocriti e parassiti che difficilmente arretreranno di un centimetro, riguardo alla rinuncia dei loro indecenti privilegi, acquisiti sulla pelle dei milioni di poveri italiani che vivono sotto la soglia di povertà .
Ebbene questo e quanto, crediamo che non ci sia altro da aggiungere, che gli italiani tutti valutino nella loro interezza da chi siamo rappresentati, e al momento del <redde rationem> sappiano regolarsi di conseguenza!
E tanto per parafrasare il discorso di Oliver Cromwell ai parlamentari britannici, invitiamo i nostri insigni gaglioffi a togliere il disturbo, con un solo grido:
IN NOME DI DIO ANDATEVENE!