Signore, insegnaci a pregare.

Mercoledì 11 ottobre 2023

XXVII Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 11,1-4)

Signore, insegnaci a pregare.

Dal Vangelo secondo Luca

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed Egli disse loro: «Quando pregate, dite:

Padre,

sia santificato il tuo Nome,

venga il tuo Regno;

dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,

e perdona a noi i nostri peccati,

anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,

e non ci indurre in tentazione». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Chiedere qualcosa è un’abitudine naturale, ma non sempre quanto viene chiesto è giusto e spesso c’è da dare in cambio qualcosa. Molte volte le richieste non sono opportune, anche se moralmente buone, il discernimento non si acquisisce con la cultura o con il denaro. Si chiede impulsivamente soprattutto tutto ciò che necessita al sostentamento del corpo ma non si pensa all’anima.

Focalizziamo le richieste buone perché i seguaci di Gesù devono sempre desiderare il Bene, solo ciò che conduce ad esso e alla verità. I pensieri strani sono presenti soprattutto quando si è all’inizio del cammino spirituale, comunque fino a quando non si lascia la mentalità umana e si entra decisamente nella spiritualità pura ed elevata.

LA PRIMA RICHIESTA DA FARE È PROPRIO QUESTA: Â«GESÙ, DONAMI IL TUO SPIRITO E AIUTAMI A CAMBIARE MENTALITÀ, FA CHE IO VIVA IL TUO VANGELO!».

Questa è la richiesta più santa che possiamo fare.

La selezione delle richieste è sicuramente cosa buona ma bisogna valutare da quale prospettiva. Non tutte le richieste che si vogliono fare trovano l’interlocutore corretto, e la retta intenzione alberga in chi è sempre onesto ed avversa la corruzione.

Non Ã¨ facile però capire chi parla con sincerità da chi è menzognero, non si può vivere portando un forte dubbio sull’autenticità degli altri, allora si devono valutare le loro opere. Anche qui il dissimulatore è bravo a rivestire i suoi interessi venali con atteggiamenti premurosi verso gli amici o i familiari, e si nasconde sempre dietro l’inganno.

Non dobbiamo avere pregiudizi, prendiamo atto dei comportamenti leali o falsi degli altri e proseguiamo il cammino con umiltà e fortezza.

A noi Gesù ci chiede di camminare nella Via della piena verità, giustizia e bontà.

GESÙ E LA MADONNA HANNO BISOGNO DI APOSTOLI SINCERI E CREDIBILI, DEVONO TESTIMONIARE CON LA LORO VITA, LE PAROLE, LE SCELTE, LE VIRTÙ, CHE DIO È VERAMENTE VIVO E CI AMA COSÃŒ COME SIAMO, MA CI CHIEDE LA VERA CONVERSIONE PER RICOLMARCI DEI SUOI DONI E VIVERE GIÀ IN QUESTA TERRA NELLA VERA FELICITÀ.

Sembra impossibile da realizzare, ma se Â«questo è impossibile agli uomini, a Dio tutto è possibile» (Mt 19,26). Ce lo dice Gesù.

Il Signore ha promesso di donarci tutto quello che ci necessita, di cui abbiamo veramente bisogno, e che riguarda la vita spirituale e la vita fisica. Tutto vuole donarci Gesù e dobbiamo chiedere spesso ciò che è buono, tutto quello che risulta utile a noi e che Lui riconosce come davvero necessario per la nostra santificazione o la nostra salute.

GESÙ PERÃ’ CI DICE DI CHIEDERE TUTTO A LUI CON GRANDE FIDUCIA E UN ABBANDONO TOTALE ALLA SUA VOLONTÀ. QUESTE SONO LE SUE CONDIZIONI PER AIUTARCI.

Quando lasciamo vivere Gesù in noi, si arriva a chiedere con fiducia cosa fare, dove andare, come amare e parlare. Questo è il cammino spirituale.

È la vera svolta più importante della vita!

Non Ã¨ tanto qualcosa di esteriore come l’andare a Messa che rimane importante, è l’intimità divina a trasformarci interiormente!

Per arrivare a tanto non solo occorre pregare bene e praticare le virtù, necessita ogni giorno una analisi interiore o esame di coscienza.

Dobbiamo metterci dinanzi al mistero della coscienza e vedere cosa non è andato o non va bene. Entrare dentro, quindi compiere una santa introspezione per conoscerci bene, capire le proprie emozioni e le motivazioni profonde dell’agire.

Ogni parola espressa e ogni opera compiuta hanno necessariamente una motivazione, spesso essa non è chiara e bisogna scoprirla.

Con Gesù tutto diventa bello e facile, ci accorgiamo di non essere più soli e che la direzione della vita segue quella tracciata da Lui. Questo avviene, appunto, quando facciamo richiesta al Signore di fare parte della nostra esistenza e di guidarci dove vuole Lui.

Questo comporterà naturalmente la continua richiesta di fare quello che piace a Lui e che è la migliore cosa per noi.

Gesù dice che i genitori vogliono dare le cose migliori ai figli, quanto più Dio vuole donare il meglio ai suoi figli che Lo adorano?

Gesù ci invita a chiedere con insistenza per ottenere Grazie e grandi miracoli. Chi ha piena fiducia in Gesù, chiede perché sa di ottenere. Gesù è buono e il suo desiderio è di accontentarci ma dobbiamo dare in cambio amore, avere piena speranza in Lui, recitare il Santo Rosario, osservare i Comandamenti e praticare i Sacramenti.

Insieme al Padre Nostro, la preghiera che dobbiamo recitare ogni giorno è la richiesta dello Spirito Santo. Chiediamolo con Fede per mezzo della sua Sposa!

Il Vangelo oggi riporta la preghiera del Padre Nostro e la richiesta pressante fatta da Gesù di invocare il suo Spirito per compiere quella elevazione spirituale che conduce alla piena realizzazione della vita. Non c’è pace, gioia, felicità e realizzazione senza lo Spirito Santo.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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