SANTA MARIA LA FOSSA SUORE FRANCESCANE PRESENTI E … DIMENTICATE

di Peppino PASQUALINO

     Stanno per sfiorare il centenario di presenza sul territorio di Santa Maria la Fossa e in occasione del loro Santo Patrono, San Francesco d’Assisi che si festeggia giusto oggi, sembra doveroso ricordarle con affetto e stima: stiamo parlando delle Suore Francescane dei SS. Cuori, la cui congregazione religiosa ha come sede generalizia la cittadina di Capua nello storico Istituto intitolato a Santa Caterina da Siena.

     Già Suor Flora Zippo, oggi noventacinquenne, iniziava la sua missione religiosa nell’istituto ubicato al civico 43 del centralissimo Corso Umberto, ex sede del <fascio> durante il ventennio fascista. Con una piccola comunità di consorelle francescane, tra l’altro già presenti sul territorio in un palazzo in Via Roma, ha avuto inizio una lunga attività di servizio alla comunità religiosa e civile. Assistenza ai bisognosi, una lunga attività pedagogica attraverso l’educazione scolastica e religiosa impartite a centinaia di bambini fossatari dall’asilo alla quinta elementare, scuola professionale regionale di taglio, cucito e ricamo riservato a tante ragazze, questo il lavoro svolto quotidianamente dalle suore che si sono avvicendate in quasi novanta anni.

     <Dal 1975 ad oggi – ci racconta Suor Bianca, al secolo Immacolata Concetta Verrillo, attualmente Superiora facente funzioni presso l’Istituto fossatarosono al servizio del Signore a favore dei più bisognosi, dei bambini, dei più deboli, della cittadinanza intera e per tanti anni, con le altre consorelle, ho accolto decine di bambini abbandonati o con storie familiari difficili>. E aggiunge Suor Bianca, tra l’altro nata e cresciuta proprio a Santa Maria la Fossa: <ho dedicato quasi tutta la mia esistenza in questo istituto in cui adesso, con l’aiuto di Suor Joy V.Briones, filippina, si accolgono ragazze africane dal vissuto difficile>.

     Importante e determinante il lavoro svolto a tutt’oggi dalle suore francescane dei Sacratissimi Cuori, presenti tra l’altro a Capua, Valle di Maddaloni, Caserta, Carinaro, Napoli, Pollica in provincia di Salerno, Formia in provincia di Latina, Marino e San Bartolomeo in provincia di Roma, Assisi, Roma e storicamente a Santa Maria la Fossa, luoghi in cui dedicano la loro vita al fianco di bambini, donne e anziani altrimenti abbandonati a se stessi.

     Da non dimenticare la zelante missione compiuta proprio da Suor Flora Zippo (nella foto) a Manila, nelle lontane isole Filippine, dove grazie all’opera missionaria e dei suoi continui ed estenuanti viaggi ha consentito la vocazione di centinaia di filippine che oggi vestono l’abito talare. Una silenziosa e preziosa azione quotidiana, quella delle suore, scarsamente presa in adeguata considerazione dalla società civile che quasi sempre volge lo sguardo in direzione delle strutture e non verso quelli che dovrebbero usufruirne.

     Le francescane dei Sacratissimi Cuori, con lo stesso spirito del fraticello di Assisi, dal 1876, anno della loro fondazione avvenuta a Roma, contribuiscono con la loro determinante attività pedagogica alla crescita spirituale e civile della comunità.        

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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