SANTA MARIA LA FOSSA SALZANO LASCIA – “EX COLLEGHI†IN AGITAZIONE

di Giuseppe PASQUALINO
Un certo dissapore, una sorta di litigiosità inespressa traspariva da una assenza prolungata dai corridoi del palazzo di città del consigliere comunale Donato Salzano già alla fine dello scorso anno, guarda caso in corrispondenza del giro di boa amministrativo (trenta mesi di governo dal giorno delle elezioni amministrative del 2018) quando dagli ambienti comunali trapelava il malumore per il mancato rimpasto in Giunta Municipale, ovvero l’alternanza di qualche assessorato probabilmente promesso in sede elettorale.
    E a distanza di qualche mese, dopo una lunga presa di coscienza, il consigliere Salzano decide di defilarsi dalla maggioranza per sedere nello scranno degli indipendenti, e lo fa annunciando la propria scelta alla stampa e ai social. Nelle sue dichiarazioni da sfogo al proprio malcontento additando le divergenze politiche interne alla maggioranza dovute a una <non meglio precisata> azione, da lui definita soffocante da parte dei colleghi della compagine amministrativa della lista <Insieme>.

Fa cenno alla lunga militanza politica (non si riesce a percepire dove e quando, ndr) durante la quale ha <dedotto(recita così la sua dichiarazione) che molte persone danno disponibilità alla candidatura come una sfida, entrando solo per apparenza verso la cittadinanza e creando astio nel gruppo>. Parole che pesano come macigni sull’intera compagine amministrativa guidata dal Sindaco Federico e che danno luogo all’apertura di un serio dibattito tra gli elettori che hanno sostenuto la lista <Insieme> che adesso guida le sorti del Comune fossataro.
Gli ultimi <colpi di artiglieria> Salzano li spara quando dice: <ho deciso di prendere le distanze dal progetto politico mai realizzato fino ad oggi, da un gruppo politico mai conosciuto>. Il suo riferimento, con molta probabilità , è destinato al programma presentato in sede elettorale e non rispettato quasi nella sua totalità . Ora dovrà chiarire a chi fa riferimento quando indica <qualche ex collega che siede in giunta> a cui dava fastidio la sua politica attiva e di successo. Intanto Salzano si è accollato la paternità della riuscita dei mercatini di Natale 2019, della nuova fiera settimanale, della sagra della mozzarella, il carnevale, il secondo lotto del cimitero, tutto mentre i non precisati <altri> si limitavano a chiedersi il perché dei suoi successi amministrativi senza alcuna carica assessorile.
Adesso che il Putin fossataro ha aperto i fuochi, tocca a Federico tentare di mediare con l’ex collega e ricucire uno strappo che farà discutere per molto.