SANTA MARIA LA FOSSA RITORNA LO SCUOLABUS GRAZIE AI VOLONTARI CIVICI

di Giuseppe PASQUALINO
La pandemia che tutti stiamo vivendo da quasi due anni, oltre a fare alzare barriere e veri e propri allontanamenti nei rapporti umani, ha creato anche tantissime problematiche nel settore dei servizi, uno dei primi quello dei trasporti pubblici. E proprio in questo settore si inserisce, anche se in forma più ristretta e dedicata, il servizio di trasposto scolastico per i bambini della scuola primaria e per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

    Da anni il pullman <giallo> sembrava essere andato in quiescenza e destinato ai <segni del tempo>, e invece riprenderà la sua attività per accompagnare gli utenti da casa a scuola e viceversa. Su iniziativa specifica del presidente del consiglio comunale del municipio di Santa Maria la Fossa, Antonio Giusti, e “per rientrare in un più ampio programma di interventi finalizzati a rendere effettivo il diritto allo studio†– si legge così nell’atto di giunta comunale – è stato programmato il ripristino del servizio di navetta scolastica a partire dal prossimo primo gennaio e fino a conclusione dell’anno scolastico in corso. Determinante per la ripresa del servizio di scuolabus è stato l’intervento dei <volontari civici comunali> che, con ammirabile solerzia e spirito di sacrificio, hanno permesso il ripristino dell’automezzo. Â

L’atto di indirizzo è stato formalizzato ai responsabili dei settori amministrativo e tecnico per tutti gli atti consequenziali da predisporre nelle prossime settimane. Certamente il servizio del trasporto alunni comporta la partecipazione economica delle famiglie interessate; infatti la tariffa che i cittadini dovranno affrontare sarà scaglionata in base alla fascia di reddito, misurata con l’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del 2021 (redditi 2020): 25 euro per la fascia da 0 a 6.000 euro, 35 euro per la fascia da 6001,00 a 10.600,00 euro e 40 euro per la fascia da 10.601,00 in su. Per bambini e ragazzi titolari dei benefici di cui alla legge 104 è previsto lo sconto del 10% se rientranti nell’art. 1 della normativa e completamente esenti se rientranti nell’art. 3, comma 3.
Nella fase sperimentale del servizio di trasporto scolastico, programmato dalla giunta guidata dall’architetto Nicolino Federico, per l’affidamento è previsto un budget di euro 5.100,00 omnicomprensivo. La ripresa delle corse dello scuolabus sarà destinato a 31 bambini e contribuirà ad alleggerire il traffico cittadino in corrispondenza degli orari di ingresso e uscita da scuola.