SANTA MARIA LA FOSSA: LAVORARE SULL’IMMAGINARIO COLLETTIVO
COMUNICATO del 30 giugno 2012
 Â
                                                      A proposito di tre imminenti campi di formazione per giovani cittadini…
SANTA MARIA LA FOSSA: LAVORARE SULL’IMMAGINARIO COLLETTIVO
                                                   Dal 4 luglio al 4 agosto si coinvolgerà la popolazione locale…
SANTA MARIA LA FOSSA (Raffaele Raimondo) – Dissotterrare e rilanciare le buone politiche si può, si deve! E’ quanto va concretizzando l’amministrazione Papa cui vanno riconosciuti ingegno e prontezza a render “capofila†il Comune di Santa Maria la Fossa in un Basso Volturno appestato e bisogno di un’abbondante e prolungata dose di chinino, come agli albori del periodo fascista. “Capofila†di che? E’ presto detto! Di buon senso, anzitutto, di sufficiente ossequio al dettato legislativo, di gestione “iluminata†delle risorse. E il sindaco Antonio Papa, su questo, è maestro: da medico, è avvezzo a curare; da amministratore, s’industria e non poco, giungendo a scommettere sul riscatto culturale della sua e…della nostra terra. Gli assessori Russo, Cepparulo, Luiso e Minolfi rispondono al “la†(no “Allahâ€, per carità , ch’è di cultura…altra) e fanno boomerang. L’esito, così, è palpabile e si allontanano sempre più i tempi, nefasti, del sindaco Bartolomeo Abbate, capace di stare, contemporaneamente, col diavolo e con l’acqua santa (leggi, rispettivamente, Fibe e popolo fossataro). In quest’ottica – a nostro modesto avviso – vanno letti gl’imminenti “campi-scuola†che s’incuneeranno su terreni confiscati alla camorra: tre stages di 10 giorni ciascuno per giovani, per lo più minorenni, del centro-nord italiano che arriveranno nel bel mezzo della pianura che va da Capua al mare per modificare le loro opinioni su questo lembo rovente del casertano e ripartire, alla fine, con idee nuove. Qui però sta il punto cruciale. I responsabili di benemerite Associazioni e “puntuali†Sindacati (Agrorinasce-presidente Giovanni Allucci, Nero e non solo-Aniello Zerillo, Cgil-Camilla Bernabei, Spi-Cgil-Vincenzo Barbato, Arci-Napolano…) hanno predisposto l’organigramma ed il programma dei “campi†ed invocano il contatto degli stagisti con la popolazione, aggiungendo d’aver concepito d’idea-forte di voler “restituire alla popolazione il territorio†…già rapito e rapinato per decenni e per secoli, in estensione e profondità , dai latifondisti e dalla malavita organizzata. La scommessa da vincere sta proprio nell’indice di successo che avranno le attività formative sull’immaginario collettivo della zona e ci domandiamo se bastino, in tal senso, incontri e feste ovvero se debba essere attivato un approccio più lungo e strutturato “ad hocâ€. Il sindaco Papa annuisce e sfodera i protocolli d’intesa sottoscritti, in loco, con la Pro-Loco, il Comitato per la Vita, la Parrocchia. Così è e così sarà . Tuttavia, al merito di tutti i prim’attori s’aggiunge qualche crepa, di carattere strategico-metodologico, s’intende. Prima, senza dubbio, la dimensione dell’operazione: in teoria comprensoriale, di fatto municipale. Seconda: una sommaria informazione strettamente tecnica sulla didattica dele varie “giornate di campoâ€. Terza (l’ha bene evidenziata il giornalista Mattia Branco) l’esclusiva della partecipazione riservata a ragazzi provenienti da zone di differente, e forse più avanzata, civiltà . E i nostri avranno l’opportunità di “fare esperienza di campo†hic et nuncâ€? Andranno essi (o sono già andati) al nord-centro a viverla: lo assicura il saggio Barbato! Di fatto, il 4 luglio (data d’esordio del primo stage) è alquanto vicina e la programmazione, per il suo carattere flessibile, può ancora subir ritocchi. Ci saranno nella misura in cui il dibattito che s’è sviluppato coi cronisti due giorni fa, in conferenza-stampa nell’aula consiliare del municipio di Santa Maria la Fossa, non rimanga sterile e induca alle più opportune modificazioni di manovra e di rotta. Quelle, beninteso, che la democrazia vera suggerisce a josa per sua stessa natura.