SAN NICOLA LA STRADA -Schiavone (Grande Sud, è emergenza viabilità , le strade sono un pericolo per automobilisti e motociclisti
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Nunzio De Pinto
 Ancora una volta ci troviamo a denunciare lo stato di incuria totale in cui sono tenute le strade della nostra Città . “Le piogge dei giorni scorsi hanno reso il problema ancor più drammatico†– è la denuncia del coordinatore cittadino di Grande Sud, Pierluigi Schiavone. “Decine di nuove buche si sono aperte in quelli che erano gli strati superstiti di asfalto e le vecchie buche hanno assunto le dimensioni di voragini. Circolare in Città con un’automobile, e ancor più con un veicolo a due ruote, è un attività ad alto rischio†– ha sottolineato l’esponente “arancione†– “sia per l’integrità meccanica dei veicoli che per l’incolumità dei passeggeri. Anche per la viabilità comunale, la scusa della mancanza di fondi, addotta a giustificare questo disastro, è una vergogna. Un pò di manutenzione alle strade è sempre stato considerato un obiettivo minimo, anche nei periodi peggiori della storia del Città dal dopoguerra ad oggi. Anche in questo campo con l’Amministrazione stiamo toccando il fondoâ€. È impossibile non essere d’accordo con la denuncia di Schiavone che, d’altra parte, sull’argomento sente le lamentele della cittadinanza, molte volte denunziate anche sul sito online del “Corriere di San Nicola†del direttore Nicola Ciaramella. C’è un residente che ha invitato l’Amministrazione Comunale ad aggiornarne la toponomastica di Via Milano in “Via dei 350 rappezziâ€, e di un altro che ha segnalato un altro simpatico aggiornamento toponomastico: sostituire “Via Appia†con “Via delle Bucheâ€. Si, proprio Via Appia, la via maestra della nostra “romanità â€, quella stessa strada che è raffigurata nello stemma civico del Comune di San Nicola La Strada. Nel tratto di Via Appia compreso tra Via del Cimitero e Lo Uttaro ci sono delle buche davvero enormi ed evitarle diventa sempre una sfida più difficile, da veri e propri partecipanti al Camel Trophy. È difficile anche memorizzarle, in quanto ogni giorno se ne formano sempre di nuove. Fintanto che si rompe la macchina, cosa comunque poco piacevole, ci si può sempre rivalere contro la stessa Amministrazione Comunale per l’incuria del manto stradale, ma se si fa male qualcuno? Chi ne risponde? Chi è il dirigente responsabile del penoso stato in cui versa Via Appia e le tante, troppe strade che versano in uno stato di indicibile degrado ? Fra le principali strade cittadine oramai non ce ne è una che non necessiti di interventi “radicaliâ€, da cima a fondo e per farlo ci vorrebbe un vero e proprio “piano Marshallâ€, visto che per rimetterle in sesto, anzi per rifarle daccapo occorrerebbero centinaia di migliaia di euro. Incominciamo di Via Santa Croce, prosecuzione di Via Acquaviva che collega Caserta con San Nicola, che il noto politico cittadino Luciano Caiazza ha paragonato ad un campo di battaglia dopo un bombardamento. Possiamo iniziare con il Corso Alcide De Gasperi, e proseguire con Via Pilade Bronzetti, strade del centro storico, Via Milano, Via Leonardo da Vinci, Via Appia per arrivare sino alle diverse strade del Parco SCCAC: Via Pitagora, Via Talete, Via Virgilio, che a differenza di Via Santa Croce sembrano essere diventate come il formaggio svizzero che, notoriamente, è famoso per i suoi buchi. Nel corso della seduta del 27 marzo scorso, la Giunta Municipale ha approvato la delibera nr. 20, con la quale ha approvato il solo progetto esecutivo-definitivo per i lavori di rifacimento della rete idrica e del manto stradale in alcune strade del territorio comunale il cui importo ammonta a complessivi 50.671,82 euro. L’U.T.C., con questi 50.671,82 euro, ha provveduto alla progettazione ed alla quantificazione dei lavori a farsi per le seguenti strade: via dei Noci, via dei Platani, via Galvani, Via Torino, Via Palermo e Via Trieste. E per tutte le altre. Riusciranno i nostri figli a vedere le strade perfettamente asfaltate e senza buche ?