SAN NICOLA LA STRADA –Uttaro, Delli Paoli sull’impianto del digestore la pensa come il sindaco di Caserta

 

Nunzio De Pinto

Il sindaco Delli Paoli a Radio Caserta Nuova

 La costruzione dell’impianto di digestione che il sindaco di Caserta Pio del Gaudio ha intenzione di costruire nell’ex macello comunale (a due passi dal costruendo policlinico) sito in località Lo Uttaro, impianto che risulta nel programma triennale dei Lavori Pubblici 2012-2014, sta scuotendo le coscienze di decine di migliaia di cittadini della conurbazione casertana che grazie alla Uttaro hanno già avuto (e continueranno ad avere anche per il futuro) la loro dose di decessi per malattie tumorali correlate, appunto, alla discarica Lo Uttaro. Mentre la sinistra, le associazioni (ma non tutti, vedi quelli di Giovanna Maietta) ed i comitati, con in testa i Consiglieri Regionali Eduardo Giordano (IdV), Lucia Esposito (Pd) e Gennaro Oliviero (Psi) hanno annunciato barricate, il Sindaco di Maddaloni, Antonio Cerreto, esce allo scoperto e fa capire le intenzioni del Pdl sul mega impianto di trattamento dei rifiuti umidi a Lo Uttaro. Stando alle sue dichiarazioni, che riprendono quelle del Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, il digestore deve essere realizzato nell’ambito della conurbazione Maddaloni, Caserta, San Nicola e San Marco. Ma il sindaco Cerreto non è l’unico a fare da sponda al sindaco di Caserta Del Gaudio. Infatti, nel corso dell’ultima trasmissione radiofonica di Radio Caserta Nuova dal titolo “Rosso di Sera”, condotta dal mitico Mimmo Testa e da Laura Ferrante, nello studio di via Bronzetti c’era il sindaco Pasquale Delli Paoli e al telefono il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio. Nel corso della trasmissione, i due sindaci si sono poi confrontati sul digestore che dovrebbe nascere in località Lo Uttaro e, per entrambi, pare che questa sia l’unica vera soluzione all’emergenza rifiuti, al caro bolletta e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Insomma, prima ancora che il Consiglio comunale si esprima in merito, visto che il consigliere comunale Enrico Nuzzi ha chiesto una convocazione urgente del Consiglio, dal primo cittadino sono giunte parole positive in merito al digestore. Ma cosa ne pensano gli altri consiglieri ? E soprattutto cosa ne pensano i cittadini di San Nicola La Strada ? Ma, quanti di questi ultimi conoscono come funziona un digestore ? Non sarebbe forse meglio organizzare un convegno all’interno del nuovo teatro comunale “PLAUTO” (magari chiedendo una deroga all’agibilità della struttura), dove esperti della materia (e non con la partecipazione di associazioni e comitati e, soprattutto, di politici di qualsiasi colore) possano spiegare “maccheronicamente” come funziona il digestore e se ci sono controindicazioni od effetti collaterali (come polveri sottili od altro) ? Finora una proposta del genere non è stata neppure immaginata da nessun politico o associazioni e comitati cittadini. Ed, inoltre, dire, come fa qualche ambientalista, che essere contrari al digestore significa fare un favore alla camorra è “terrorismo ambientale” al solo scopo di ottenere il permesso a costruirlo. Non dobbiamo sottacere che in passato, sia da Caserta come da San Nicola La Strada, San Marco Evangelista e Maddaloni, tutti si sono opposti al digestore, e adesso inspiegabilmente il fronte si spacca e si dichiarano favorevoli, a cominciare proprio da Del Gaudio. Oggi Del Gaudio dice sì al digestore, dopo aver bocciato quello dell’ex Sindaco di Caserta, Petteruti, a Pozzovetere, frazione di Caserta. Nei rifiuti di Lo Uttaro il centrodestra sta consumando tutta la sua ipocrisia politica, con il primo cittadino di Maddaloni imbarazzato e sempre con l’aggettivo a portata di mano per criticare chi non la pensa come lui. Non si deve dimenticare che la discarica a Lo Uttaro fu creata per far fronte alla emergenza rifiuti e fu garantita da un protocollo di intesa, nel quale era stabilita la bonifica, che a tutt’oggi non è ancora partita. Forse si ignora che Lo Uttaro è un sito di interesse nazionale per la sua pericolosità ambientale. E per di più è a ridosso del Policlinico. Si trova inoltre nell’area dove l’impatto ambientale si concerta soprattutto a Maddaloni, città fortemente colpita dalla presenza della Cementir, dell’Elettrodotto, della Turbogas, dei siti inquinati, delle cave sequestrate e di altra porcheria dannosa alla salute dei cittadini.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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