SAN MARCO EVANGELISTA-Il gran rifiuto del consigliere democratico Di Blasio al sindaco Cicala, resto fedele al mandato elettorale, sto all’opposizione

 

Nunzio De Pinto

CICALA_Gabriele

SAN MARCO EVANGELISTA – In questi ultimi dieci anni abbiamo assistito, con orrore e disprezzo, alla compravendita di parlamentari a suon di milioni di euro. In un’epoca in cui la lealtà, la correttezza alla parola data, sono valori desueti, il gran rifiuto opposto dalla consigliera comunale del PD, Maria Di Blasio, al Sindaco dell’Udc, Gabriele Cicala, merita profondo rispetto ed ammirazione. “Ho rispetto per il mandato elettorale, sono nel Pd, Gabriele Zitiello è il mio capogruppo e tutti noi siamo fermamente all’opposizione di questa maggioranza: l’ho detto al sindaco e lo ribadisco stasera. E chi ha detto il contrario non conosce i fatti o è in malafede”. Così Maria Di Blasio, consigliera comunale del PD, ha voluto chiarire giovedì scorso in consiglio comunale dopo il chiacchiericcio che si era creato in paese negli ultimi giorni. La consigliera d’opposizione ha raccontato di essere stata contattata dal sindaco Cicala ma allo stesso tempo ha aggiunto di aver chiaramente declinato l’invito a transitare in maggioranza. “È vero” – ha aggiunto – “che sono stata contattata dal sindaco, ed è anche vero che il sindaco ha provato a convincermi che avrei potuto dare un contributo alla sua maggioranza perché di me apprezzava la coerenza e l’appoggio incondizionato che avevo sempre dimostrato al gioco di squadra. Ma il resto della verità è che proprio per la coerenza e per la mia storia politica io ho rifiutato categoricamente l’invito. Ripeto allora stasera” – ha aggiunto davanti a tutti i consiglieri presenti – “quello che ho più volte detto a lui: io faccio politica con il cuore e non con la mente, per me l’amicizia e la lealtà contano più degli opportunismi politici. Io non cambio casacca, io non cambio partito e schieramento per opportunità personale”. La consigliera democratica ha anche invitato il sindaco a confermare o a smentire: “Dica pure se sto dicendo la verità oppure no”. Ha poi ricordato il percorso politico nel gruppo che fa capo all’ex sindaco Gabriele Zitiello, la vittoria elettorale del 2008, i fatti del 2010 e la ricandidatura del 2011: “Quello che è ho spiegato anche al sindaco” – ha proseguito – “è che, quando delle persone che condividono un percorso politico, sono anche legate assieme da una profonda amicizia, dalla lealtà e dalla fiducia reciproca, non ci sono tentennamenti. Se nel 2011, pur sapendo come sarebbe andata, ci siamo candidati lo stesso mettendoci la faccia è perché crediamo in quello che facciamo e perché assieme abbiamo voluto mantenere alto un principio ed il valore di una squadra che qualcun altro aveva tradito. E, oggi come allora, continueremo ad essere uniti e leali tra noi. Mi spiace” – ha inoltre continuato la consigliera del Pd – “che per qualche giorno il mio nome è stato forse usato per creare subbuglio tra l’opposizione o, più probabilmente, usato per creare il caos proprio nella maggioranza”. E ha ribadito la sua posizione: “Sono fedele al mandato elettorale, sono nel Pd, Gabriele Zitiello è il mio capogruppo e tutti noi siamo fermamente all’opposizione di questa maggioranza. Tanto dovevo” – ha concluso il suo chiarimento pubblico – “nel rispetto degli elettori, dei miei amici, e nel rispetto profondo che ho di me stessa e della mia dignità politica”. Nessuna replica alla dichiarazione della consigliera.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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