SAN FRANCESCO SANTO PATRONO D’ITALIA E ANCHE DI CANCELLO ED ARNONE

CANCELLO ED ARNONE. FRANCESCO DI PASQUALE, EX SINDACO E RESPONSABILE LOCALE DI F.D.I.-A.N., LANCIA NELL’OCCASIONE DEL 4 OTTOBRE, GIORNATA DEL SANTO PATRONO D’ITALIA, FRANCESCO D’ASSISI, L’APPELLO PER LA SALVEZZA DELL’ITALIA.
Bisogna partire dalla nostra fede religiosa, i Dieci Comandamenti, il Vangelo, la morale, quindi le nostre tradizioni, Stato- legge, cultura, educazione in genere, ovvero dai valori della vita, perché si possa di nuovo vivere la vita, perché questa non è più vita.
La nostra storia, la storia dell’umanità , sono le fonti a cui bere.
La distruzione della nostra storia: fede, Stato, famiglia, scuola, delle tradizioni, a vantaggio degli affari, che si sono avvalsi del potere e della violenza criminale, hanno portato questo disastro.
Attacco al cuore dello Stato, della nostra storia, attacco alla nostra Chiesa, hanno portato nelle scuole, nei posti di lavoro, ovunque, devastazione.
Corruzione nella P. A., criminalità , con ingiustizie e favoritismi, sperpero del denaro pubblico, droga- per affari e distruzione, morte-, sfascio della famiglia, perché essa fosse smembrata ed i figli dispersi- fossero anche facile preda della criminalità .
Tasse ingiuste, senza più regole di Stato, che rispecchiano il sistema in cui si vive.
Cittadini indifesi.
Alla cultura fosse così sostituita la non cultura, o la cultura della morte.
Ambiente avvelenato e morti per questi avvelenamento, povertà per l’economia disastrata, specie agricoltura, ma anche tutto l’ambiente che non è più fonte di vita- ricchezza,.
E tutto il patrimonio culturale abbandonato, quando è immensa ricchezza e vita del sapere.
BISOGNA RITORNARE PERCIO’ AL VALORE FEDE, ALLA VITA, AL SENSO DELLO STATO E DELLE SUE LEGGI, ALLA NOSTRA CULTURA IMMENSA, CHE E’ TRADIZIONE MONDIALE.
Bisogna di nuovo insegnare daccapo, e bisogna anche insegnare, predicare la nostra religione come una volta.
IL 4 OTTOBRE, GIORNO DEL SANTO PATRONO, D’ITALIA, FRANCESCO D’ASSISI, GRANDE ESEMPIO DI CRISTIANITA’, MA ANCHE DI ITALIANITA’, POSSA ESSERE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE PER INVERTIRE LA ROTTA DEL DISASTRO E PRENDERE QUELLA BUONA, DELL’AMORE, DEI VALORI DELL’UMANITA’.