ROCCARASO – ALEXANDER RESIDENCE : TUTTI I PERCHE’ DI UNA COSTRUZIONE CON STRUTTURA PORTANTE IN LEGNO

 
E’ stato avviato un ambizioso progetto di recupero dell’ex albergo Miramonti, un fabbricato ormai dismesso nel centro di Roccaraso in Via Vallone San Rocco a pochi passi dal primo impianto sciistico di risalita dell’Aremogna.
I lavori di demolizione sono stati ultimati e il nuovo fabbricato sarà ultimato entro Dicembre 2011. L’immobile si svilupperà su 5 piani con appartamenti ripartiti tra bilocali e trilocali di superficie commerciale da 52,30 mq a 88 mq oltre a posti auto e cantinole.
Al 5° piano, di proprietà del condominio, un wellness center con sauna finlandese, bagno turco, area attrezzi, 2 vasche idromassaggi, tisaneria, trattamento corpo e viso, spogliatoi donne e uomini.
Sul tetto sarà installato un impianto fotovoltaico di 10 Kw che alimenterà il centro benessere condominiale e tutte le parti comuni, abbattendo così le emissioni di CO2 oltre alle spese di gestione .
Le parti esterne saranno rivestite in rame ossidato e pietra, balconi in acciaio cromato e legno. Gli interni comodi e spaziosi hanno rifiniture in gres e parquet, ogni appartamento è dotato di un sistema di riscaldamento a pavimento comandato anche a distanza, e di un camino.
Nella progettazione e realizzazione dell’iniziativa una particolare attenzione è stata rivolta all’ambiente e alla sicurezza con l’utilizzo di fonti energetiche alternative e di recenti ed innovative tecniche strutturali in legno: “XLAM”.
Le pareti a struttura in legno massiccio sono composte da strati di tavole incrociate cui viene associato esternamente un cappotto di spessore e materiale a scelta del cliente, sul quale verrà poi posto uno strato di intonaco resistente alle intemperie, mentre internamente sono rifinite da pannelli di cartongesso.
La tecnologia costruttiva in legno portante garantisce notevoli vantaggi rispetto alla struttura tradizionale, in termini di resistenza agli sbalzi termici, risparmio energetico, resistenza antisismica, sostenibilità ambientale, isolamento acustico, elevata resistenza al fuoco, isolamento alle onde elettromagnetiche ecc…
Il legno è il miglior materiale edili in zona sismica, in quanto:
– è molto più leggero degli altri materiali da costruzione; le forze agenti su una costruzione in caso di sisma sono proporzionali alla massa della costruzione stessa.
– la massa del legno è circa un quarto di quella del calcestruzzo: questo significa che le costruzioni in legno sono sottoposte ad un impeto distruttivo del terremoto decisamente più ridotto.
– per le sue caratteristiche meccaniche, il legno è abbastanza elastico e sopporta facilmente lievi deformazioni locali. Questa caratteristica lo rende efficiente in particolar modo durante l’azione del sisma, in quanto la minor rigidezza (cioè la maggiore deformabilità) della costruzione permette di assorbire l‘energia indotta dal sisma.
– l’edificio in legno non è mai un corpo monolitico, ma è formato da diversi elementi (di regola parete e solaio) uniti tra loro attraverso connessioni meccaniche. Queste, se ben progettate e realizzate, fungono da ulteriore elemento a favore della deformabilità della costruzione e contribuiscono a dissipare l’energia sprigionata dal sisma, evitando così il crollo della struttura. Di fatto, la sicurezza sismica di un edificio in legno dipende anche dalle connessioni e dalla loro corretta progettazione.
Il legno è un cattivo conduttore di calore, in quanto brucia molto lentamente dall’esterno all’interno dell’elemento, con modalità note e prevedibili. Gli strati interni vengono “protetti” dall’azione distruttiva del fuoco grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale. Grazie al contenuto d’acqua naturale presente nel legno e alla carbonizzazione della superficie esterna esposta, in caso di incendio la sezione resistente centrale può resistere molto a lungo grazie a questo strato protettivo naturale. La velocità di carbonizzazione del legno è pari a solo 0,7 mm al minuto e lo strato di carbone funge da protezione al fuoco per lo stato esterno, garantendo la portata dell’edificio per alcune ore, un tempo senz’altro sufficiente ad allontanarsi in sicurezza dall’abitazione e, in alcuni casi, per permettere lo spegnimento dell’incendio, limitando i danni all’edificio. Nel caso di incendi parziali la struttura in legno delle risulta più facilmente riparabile rispetto a strutture in acciaio o calcestruzzo.
Infatti, nelle strutture in cemento armato, l’acciaio sottoposto ad alte temperature perde repentinamente le proprie capacità portanti in poco tempo, anche solo dopo 15 minuti.
L’acciaio peggiora le proprie caratteristiche meccaniche di resistenza e di resilienza all’aumentare della temperatura, al punto da avere, attorno agli 800°C, una resistenza residua ridotta a circa il 10-20% di quella a temperatura ambiente, cioè le caratteristiche meccaniche peggiorano dell’80-90%.
Molti edifici tradizionali possono collassare improvvisamente, con grave rischio di crollo per gli occupanti.
Il legno è il miglior materiale edile per l’umidità ed i ponti termici. Un problematica irrisolta delle strutture in c.a. è quella dei ponti termici nei punti nevralgici:
• Attacco trave colonna
• Trave corpo scala
• Blocchi ascensori
• Travi-solaio
Nei punti critici il calcestruzzo si comporta come ottimo conduttore di calore e favorisce le condizioni per la precipitazione del vapore acqueo sotto forma di goccioline d’acqua.
In particolari condizioni di temperatura interna (20-22°) e di umidità relativa (50%) si sviluppano muffe aggressive che possono invadere tutto l’appartamento e attaccare anche mobili e suppellettili.
Le strutture in legno hanno il pregio di risolvere quasi completamente i ponti termici.
 
 AG. Eurocasa Immobiliare di Branco Mattia Via Patturelli n.23 Caserta  tel. 0823320062 – 3389541381  www.eurocasa.org

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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