Report riunione manifestazione nazionale 2 Giugno “ La Repubblica siamo noiâ€
Presenti: Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Federazione della Sinistra Roma, Action, Legambiente Lazio, CIPAX – Centro Interconfessionale Per La Pace, Ecologisti Reti Civiche Verdi Lazio, Confederazione Cobas, Rete della Conoscenza, Attac Italia, Comitato No Debito, Sinistra Critica, FP CGIL, Giovani Comunisti, Partito Rifondazione Comunista, Atenei in Rivolta, LOA Acrobax, Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
La riunione ha affrontato in primis la questione relativa ai tragici eventi sismici che hanno colpito un’ampio territorio al nord del paese ed è stata espressa la massima solidarietà alle popolazioni colpite. E’ stato condiviso di confermare la manifestazione del 2 Giugno “La Repubblica siamo noi†segnalando con forza la connessione e la vicinanza alle comunità così fortemente colpite attraverso una serie di iniziative, azioni e strumenti: diffusione di un comunicato stampa in cui si esprima solidarietà da parte delle realtà promotrici la manifestazione; declinare uno degli striscioni di apertura del corteo sulla questione della necessità di altre politiche del territorio che di conseguenza porterà su scritto “In solidarietà con le popolazioni colpite dal sisma – Dai terremoti ci si difende con la tutela del territorio – Più diritti, partecipazione e democraziaâ€; dare la parola dal camion palco all’inizio del corteo ad un rappresentante dei movimenti per l’acqua emiliano-romagnoli, oltre a far iniziare gli interventi a chiusura del corteo con un rappresentante dei comitati dell’acqua emiliano- romagnoli; organizzare durante il corteo azioni coreografiche che testimonino la connessione umana e politica con le popolazioni coinvolte dal sisma.
Nella stessa ottica si è condiviso di invitare i comitati aquilani a partecipare alla manifestazione e ad intervenire per testimoniare come la loro lotta prosegua dopo anni dal sisma del 2009.
Inoltre si è detto di valutare la possibilità di avviare durante la manifestazione una raccolta fondi in favore delle comunità colpite. Tale questione si è deciso di renderla definitiva solo qualora venga indentificata un’opportuna e adeguata destinazione dei fondi raccolti.
In conclusione si è convenuto sul fatto che le ragioni che hanno portato a promuovere la manifestazione permangono e ancor di più gli eventi di questi giorni non fanno che confermare come la difesa del territorio e più in generale dei beni comuni siano di tragica attualità .
La discussione ha poi portato a definire le modalità di costruzione del corteo per cui le diverse realtà interessate hanno confermato la realizzazione dei seguenti spezzoni tematici:
1) Acqua; 2) Roma non si vende; 3) Rifiuti; 4) Conoscenza, istruzione, cultura; 5) Trasporti; 6) Energia, il quale sarà caratterizzato soprattutto dalla Campagna Stop Enel.
Per quanto concerne gli interventi a conclusione del corteo si è convenuto nel dare indicazione di poter prevedere un intervento per ogni spezzone (arrivando al max a 2) per un totale di 10 min. E’ stato condiviso che gli intereventi verranno aperti da un rappresentante dei comitati per l’acqua emiliano-romagnoli e subito a seguire un rappresentante del CSOA Cartella di Reggio Calabria che ha recentemente subito un vile attacco fascista, per poi proseguire con i restanti.