REGGIA DI CASERTA.MAURO FELICORI PUNTO DI AGGREGAZIONE DEI CASERTANI ..ED ANCHE DEI SOLITI NOTI.

By GIOVANNA PAOLINO
Mauro Felicori , Direttore della Reggia di Caserta , e’ diventato , ormai, insieme, con il Palazzo Vanvitelliano, il punto di riferimento di tutti i Casertani, quasi a sopperire la mancanza e il bisogno di una guida che la nostra terra invoca da tempo. Nella giornata di ieri, 30 gennaio, nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, e’ stato presentato il programma di attivita’ dell’Associazione ” Amici della Reggia” fondata nel 2014 e presieduta dal Notaio Paolo Provitera . Durante l’evento , l’Attore casertano Toni Servillo, Socio Onorario della associazione, che ha letto uno scritto di Johann Wolfang von Goethe ,ha rivolto parole di affetto e stima per Mauro Felicori. ” Sono vicino a chi vuole rilanciare questo monumento e questa citta’ – ha detto Toni Servillo -. In bocca al lupo a Mauro Felicori!”. Ma da chi e’ composta l’Associazione ” Amici della Reggia”? Come gia’ detto, il Presidente e’ Paolo Provitera, mentre Marcellino Amato e Fabrizio Fusco ne sono rispettivamente il Segretario e il Tesoriere. Secondo indiscrezioni, i tre vertici della Associazione Amici della Reggia rappresenterebbero una piccola costola del Rotary Club di Caserta all’interno del quale, ci viene detto, avrebbero creato discussioni e scissioni. Marcellino Amato, peraltro, non e’ nemmeno casertano. Sta di fatto che proprio questo nucleo di componenti del Rotary Club di Caserta , negli ultimi anni, sarebbe stato al centro di polemiche con il resto dell’associazione. L’Associazione ” Amici della Reggia” nasce ne 2014, prima dell’arrivo di Mauro Felicori a Caserta e, quando Mauro Felicori arriva a Caserta, lo aggancia immediatamente diventando l’ombra del Direttore. Come noto l’Associazione si propone di promuovere eventi all’interno del Palazzo Vanvitelliano e la missione diventa ancora piu’ invitante alla luce dell’autonomia del Museo e dei finanziamenti che ” l’arrivo di Matteo Renzi a Caserta sembra avere promesso a favore del sito borbonico”. A questo punto non si puo’ non osservare come il tenace e cordiale Mauro Felicori , uomo pragmatico del Nord, stia diventando un punto di aggregazione di tutti, ” quasi una preda dei soliti noti sempre presenti ai suoi eventi” in cerca di un posto al sole. Caserta non e’ Bologna . Se cosi’ fosse stato , la Reggia non avrebbe vissuto il degrado di cui si e’ ampiamente perlato. Non e’ il caso di fare ” i soliti nomi” che si conoscono bene : Caserta , purtroppo, rimane ancora la stessa nonostante le eccellenti intenzioni del Direttore .