QUERCIA DELLE CHECCHE | VAL D’ORCIA | TOSCANA

 

 

EMESSO IL PRIMO DECRETO DI TUTELA IN ITALIA A FAVORE DI UN “MONUMENTO VERDE” DA PARTE DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI

 

 

E’ con vera gioia, e con una certa emozione, che comunichiamo che il Ministero dei Beni Culturali ha posto il provvedimento di tutela sulla Quercia delle Checche.

Si apre con la nostra esperienza una nuove generazione di tutele nella direzione di un sempre maggiore rispetto per l’ambiente.

Si tratta della prima volta che in Italia un monumento verde viene tutelato alla stregua di una chiesa, un castello, un palazzo storico.

La Val d’Orcia con la magnifica Quercia delle Checche costituisce il prototipo dell’evoluzione del concetto di monumento. Da termine applicato ad un manufatto artistico monumento transla e attribuisce il proprio senso ad una matriarca di oltre 370 anni, certamente vetusta e maestosa, ma anche straordinariamente viva, percepita dalle popolazioni come simbolo dello spirito identitario di un territorio, valore storio e antropologico del vissuto di generazioni e culture.

A ciò crede fortemente il Sottosegretario ai Beni Culturali con delega al Paesaggio Ilaria Borletti Buitoni, promotrice con il Ministro Franceschini dell’Osservatorio Nazionale sulla Qualità del Paesaggio, che il 20 maggio dell’anno passato su nostra richiesta e sollecitazione effettuò un sopralluogo alla Quercia delle Checche.

Siamo consapevoli della responsabilità che tale riconoscimento attribuisce a tutti noi che in questi tre anni abbiamo fatto della salvaguardia della Quercia delle Checche un modello di comportamento partecipativo nell’ambito di una idea di progettualità del destino delle nostre terre, che passa principalmente attraverso l’impegno e la condivisione.

Ora è necessario operare non meno tenacemente perché la salvaguardia divenga concretamente operativa con la costituzione di un comitato tecnico-scientifico che sappia monitorare lo stato di salute dell’albero, valutando i rischi di perdita di equilibrio statico, protezione dall’aggressione di agenti patogeni, opportunità di ossigenazione e pacciamatura del suolo, forme di tutela rispetto al rischio che comportamenti incongrui possano lesionare nuovamente le grandi branche.

Sarà necessario attribuire al Comitato locale S.O.S. QUERCIA DELLE CHECCHE un riconoscimento formale che consenta di continuare a svolgere in forma volontaristica, così come fatto fino ad oggi, tutti i lavori di manutenzione ordinaria dell’area.

Sarà opportuno circoscrivere nuovamente il perimetro dell’area come indicato nel decreto di tutela e come consigliato dal dott. Daniele Zanzi, in ragione anche di un apparato radicale esteso che non può correre il rischio di subire danni in ragione di agenti chimici o fisici alteranti.

Riteniamo inoltre doverosa la realizzazione di pannelli informativi, in italiano e in inglese, al fine di fornire elementi utili alla percezione di questo straordinario monumento verde, oltrechè invitare i visitatori al rispetto e alla cura.

Il nostro obiettivo è inoltre quello di coinvolgere le scuole elementari e medie in specifiche attività didattiche e giungere, quando sarà possibile anche in virtù di eventuali sostenitori, alla realizzazione di una pubblicazione monografica sulla Quercia delle Checche che raccolga tutte le testimonianze, fotografiche, orali e testuali, emerse in questi anni di ricerca e grande coinvolgimento emotivo ed affettivo verso la Querciona.

 

Nicoletta Innocenti

Coordinatrice (cell. 335 8253937)

Comitato locale S.O.S. QUERCIA DELLE CHECCHE

ITALIA NOSTRA sezione Siena

CLUB UNESCO SIENA

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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