Progetto di cooperazione tra Campania e Toscana

Letture di gusto

 

Roccamonfina

Presentazione del libro a cura di Pasquale Iorio

La lotta contro le mafie come narrazione collettiva

L’Italia che resiste

Roccamonfina, 28 dicembre 2011, ore 17.00

Sala del Comune, Piazza Nicola Amore

 

Ne discutono

 

Salvatore Ciardiello, Presidente CIA

Tommaso De Simone, Presidente Camera di Commercio

Emma Petrillo, Assessore Comune

Saluti

Letizia Tari, sindaco di Roccamonfina

Raffaele Vitale, sindaco di Parete

Coordina

Raffaele Picardi, Italiaxil Mondo

 

Saranno presenti il curatore e alcuni autori del volume

 

Un’iniziativa realizzata in collaborazione Comune di Roccamonfina,

 Auser Caserta, Carta 48, Etica dei Valori, Coop Sole

 

Il libro

 

Pasquale Iorio (a cura di)

La lotta alle mafie come narrazione collettiva

L’Italia  che resiste

Introduzione di Stefano Mollica – Presentazione di Marco Giovanoli

Collana Materiali, Formato 14 x 21, Pagine, Prezzo 12,00, Uscita Marzo 2011

La lotta alle mafie è una narrazione collettiva, perché la cultura mafiosa isola e colpisce i suoi avversari lasciati soli, come ricorda Giovanni Falcone. È narrazione perché la stessa cultura mafiosa prospera negli anfratti dell’omertà. Narrazione collettiva, dunque, come doppia sfida alla cultura mafiosa, prima ancora che alle mafie stesse, quella cultura che è, ancora Falcone, «contiguità morale» tra mafia e non-mafia, più insidiosa, se possibile, dell’adesione aperta.

Il lavoro di Pasquale Iorio offre tre chiavi di lettura, distinte e connesse. La prima è il contenuto stesso del libro. La seconda è la sua narrazione itinerante. La terza è la narrazione sulla narrazione. La costruzione a più voci di questo volume, la pluriformità degli spaccati d’osservazione, la ricchezza del dibattito generato e delle intelligenze mobilitate, la varietà dei luoghi delle discussioni e delle generazioni coinvolte, la fatica del narratore itinerante, la mobilitazione delle istituzioni ospitanti, la buona disposizione al confronto rendono l’esperienza del Sud che resiste visto dagli altri una «buona pratica», sia come contributo alla resistenza contro la cultura mafiosa, sia come restituzione della dignità ad un popolo oppresso, sia come, infine, metodologia efficace di produzione collettiva di conoscenza. Tre motivi, questi, che fanno del lavoro di Pasquale Iorio uno strumento fondamentale.

Pasquale Iorio, giornalista pubblicista ed esperto dello sviluppo locale e dell’innovazione tecnologica, con Ediesse ha pubblicato Il Sud che resiste (2009), Impresa sociale, innovazione e legalità  (2010).

 

Info
Carla Pagani
Ufficio stampa Casa editrice Ediesse
Viale di Porta Tiburtina 36 – 00185 Roma
[t] 06 44870286   [f] 06 44870335 [@] ufficiostampa@ediesseonline.it
www.ediesseonline.it

 

Alcuni comuni della provincia di Caserta hanno iniziato una collaborazione per promuovere un progetto originale: far conoscere i loro prodotti tipici come fattori di eccellenza per la cultura e l’identità di un territorio. Da questa comune volontà è nata l’idea di dare vita ad un percorso di collaborazione in rete, che si chiama emblematicamente “letture di gusto”. L’idea è nata nella piazza del sapere della Feltrinelli di Caserta con l’obiettivo di coniugare insieme vari saperi e competenze. Vi aderiscono alcuni comuni, con il Patrocinio della Provincia di Caserta e l’interesse della Camera di Commercio. I protagonisti sono le più importanti associazioni di volontariato, promozione sociale e culturale attive sul nostro territorio.

A partire dall’incontro tenuto a fine novembre sulla castagna di Roccamonfina (presentata dal sindaco Letizia Tari) e dalla presentazione del famoso libro “Si fa presto a dire cotto” del maggior antropologo italiano Marino Niola, a gennaio seguiranno l’incontro per presentare i prodotti tipici delle campagne di Parete e dell’aversano, come le fragole ed il vino asprino (presentati dal giovane sindaco Raffaele Vitale) e quello che vedrà protagonista la “pizza figliata” di Camigliano (uno dei dolci più ricchi ed antichi delle nostre tradizioni culinarie (con il sindaco Vincenzo Cenname, divenuto famoso per le sue lotte in difesa dell’ambiente e del territorio.

Con queste iniziative ci proponiamo due obiettivi di fondo. In primo luogo, far conoscere nella città di Caserta le eccellenze prodotte nelle varie realtà comunali e territoriali (che spesso sono ignorate dalla maggior parte dei cittadini). In secondo luogo, far “riconoscere” dal resto della provincia il ruolo del Capoluogo in Terra di Lavoro

Tra Natale Capodanno questa alleanza verrà sancita in modo solenne mercoledì 28 dicembre a Roccamonfina in occasione della presentazione del libro sulla lotta contro le mafie come narrazione collettiva. Sullo sfondo vi sarà l’idea ancora più ambiziosa di allargare gli orizzonti per attivare un progetto con un percorso di cooperazione istituzionale (un vero e proprio gemellaggio) con il comune della Toscana Greve in Chianti, sede del distretto di uno dei vini più apprezzati nel mondo e capofila dei comuni slow. Questa ipotesi di lavoro è stata già assunta dalla Giunta del comune dell’agro aversano – famoso per la produzione delle fragole – e ufficialmente è stata lanciata nell’ iniziativa tenuta nella casa del Popolo di  Greve in Chianti il 4 novembre con la partecipazione dei due sindaci (Raffaele Vitale e Alberto Bencistà).

I contenuti e le finalità di questa rete saranno i seguenti:

A)- Valorizzare i  le eccellenze delle due Regioni (Campania e Toscana) a partire dai prodotti tipici e di qualità : vino e salumi del distretto del Chianti – fragole  e vino asprinio – mele annurche ed altri prodotti di Teano -  castagne di Roccamonfina – pizza figliata di Camigliano

B) – Promuovere scambi culturali e di turismo sociale per far conoscere la storia e i beni culturali del territorio, a partire dalle scuole e dalle università.

C) – Percorsi di educazione alla cultura della cittadinanza attiva e della legalità democratica, a partire dalle buone pratiche avviate sull’uso sociale e produttivo dei beni confiscati alle mafie. Economia sociale e finanza etica.

D) – Costruire una rete di piazze del sapere come luoghi di scambio e di promozione culturale (attraverso libri, progetti ed altre idee), dei saperi  e di apprendimento permanente.

Su questa idea-progetto molto innovativa di scambio culturale e di promozione a livello nazionale e mondiale dei nostri prodotti tipici e di eccellenza, su proposta del sindaco di Parete Raffaele Vitale si terrà una prima manifestazione a  sostegno del  progetto nella primavera 2012, in cui verranno coinvolti   enti locali, istituzioni  e associazioni dei produttori.

  • Comune di Parete                                                                         *Comune di Greve in Chianti   
  • Comune di Roccamonfina                                                         *Istituto alberghiero di Figline V.
  • Comune di Camigliano                                                               *Italiaxil mondo
  • Camera di Commercio di Caserta                                           *Distretto del Chianti + Museo del vino
  • Banca Etica                                                                                       *SMS L’Unione
  • Istituto Alberghiero di Aversa                                                 *Librerie La Feltrinelli e  L’Arcobaleno
  • Cooperativa Sole                                                                           *Libera Caserta e Toscana
  • Associazioni dei produttori
  • Aislo e Carta 48                                                                             

 

A cura di Pasquale Iorio, VP Aislo

Caserta, 26 dicembre 2011

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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