POSTE, INTERVIENE BRUXELLES SUL TAGLIO CORRISPONDENZA

          

  UFFICIO POSTALE

Caserta, Aprile 2015

Sinora, continuano quotidianamente le lamentele da parte dei sindaci e dei vari utenti di tutta la provincia di Caserta per le chiusure degli Uffici Postali e per la ritardata o mancata consegna della corrispondenza, che generalmente – quando viene consegnata – passano i 20 giorni dalla spedizione.

Sull’argomento, continuamente – anche perché sollecitata dagli utenti interessati – si è dovuta lamentare la Confederazione Cisas, cosa che ha richiamato anche più volte l’attenzione positiva della Prefettura di Caserta, sempre intervenuta sull’argomento. Fortunatamente, le carenze lamentate dalla Cisas sulla privatizzazione in atto di Poste Italiane hanno richiamato l’attenzione dell’Unione Europea.

Proprio mentre l’Agicom sta per dare via libera alla riforma proposta dal Presidente delle Poste, relativa al taglio nella consegna della corrispondenza, interviene Bruxelles con una sua nota con la quale mette in dubbio la legalità del previsto taglio nella consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane.

Non a caso, lo Stato italiano versa alle Poste un apposito contributo di circa                 265 milioni di euro per il servizio universale della corrispondenza, che già le Poste non svolgono regolarmente, come notasi dalle quotidiane lamentele degli utenti.    Col nuovo programma delle Poste, la corrispondenza non sarà consegnata più tutti i giorni, come ora dovrebbe avvenire ( mentre mediamente viene consegnata oltre i 20 giorni ), ma verrebbe consegnata legalmente ogni 48 ore sul 25% del territorio e solo nei giorni lavorativi.

In effetti, evidenzia la Cisas, la corrispondenza – che già ora arriva mediamente ogni 20 giorni – sarebbe legalmente consegnata agli interessati oltre i 10 giorni, almeno dalla spedizione, stando a quanto afferma l’Ente Poste.

L’Unione Europea ha evidenziato che il servizio universale delle Poste dovrà essere giornaliero, non come vorrebbero fare le Poste. In caso contrario, l’Italia andrà incontro ad una nuova procedura d’infrazione per violazione delle direttive sui servizi postali. La Commissione Europea ha ricordato che la consegna della corrispondenza all’abitazione od alla sede di ogni persona naturale o giuridica deve avvenire ogni giorno lavorativo, salvo situazioni eccezionali, brevi e molto limitate.

La Commissione Europea è ora in attesa di ricevere dall’Agicom una valutazione dettagliata in materia altrimenti scatterebbero le eventuali sanzioni.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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