PIETRAMELARA –Il tenente alpino di Pietramelara, Carmine Muzzo, vince il Trofeo Buffa dei Campionati sciistici delle truppe alpine

 

Nunzio De Pinto

Tenente Carmine MUZZO di Pietramelara, Comandante di plotone vincitore della gara dei plotoni (2)

 Vasta eco ha riscosso a Pietramelara la notizia che Carmine Muzzo, classe 1984, Tenente del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, lo scorso 2 febbraio ha vinto il “Trofeo Buffa”, il più ambito, combattuto e sofferto di quelli in palio nei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, attualmente in corso in Alta Val Pusteria, fra le città di Dobbiaco, San Candido e Sesto. Fra queste valli, il giovane figlio di Pietramelara, unitamente al suo plotone, ha conquistato la Medaglia d’Oro nella gara regina dei 64^ Campionati Sciistici delle Truppe Alpine (Ca.S.T.A.). La gara dei plotoni (che ha lo scopo di valutare il livello di preparazione tecnico – tattica e la capacità di movimento su sci di unità a livello di plotone) ha avuto la durata di 2 giorni con un pernottamento in tende biposto (con temperature abbondantemente al di sotto dei 10°), ha visto Muzzo ed i suoi uomini prevalere nelle seguenti prove: 1 prova di tiro, 1 prova di lancio di precisione della bomba a mano, 1 prova di discesa guidata a cronometro, 2 prove di fondo a cronometro, 1 prova topografica, 1 marcia di regolarità in salita lungo un percorso di circa 15 Km. (con un dislivello di 700-900 m. ed in un tempo massimo prefissato) ed 1 prova a cronometro della lunghezza di 10 Km., nonché la ricerca di dispersi sotto la neve. Alla gara hanno partecipato 19 plotoni in un massacrante tour de force che, complici le condizioni meteorologiche avverse, hanno richiesto ai partecipanti sforzi superiori alle aspettative. I plotoni si sono contesi la vittoria fin dallla prima giornata con vero spirito alpino, sfidandosi senza lesinare energie nella massima correttezza agonistica e, alla fine, hanno prevalso gli Alpini paracadutisti del 4° reggimento davanti alle compagini dell’8° reggimento Alpini e del 3° reggimento artiglieria da montagna, entrambi della Brigata Alpina Julia.  “La nostra è stata un vittoria sofferta” – ha affermato il Tenente Muzzo, i cui genitori risiedono e vivono tutt’ora a Pietramelara – “anche perché abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci. Ciò nonostante tutti i miei ragazzi sono stati magnifici, hanno stretto i denti ed hanno portato il plotone alla vittoria. La vittoria nella gara dei Plotoni da parte del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti” – ha aggiunto l’ufficiale casertano – “l’abbiamo voluta dedicare al Caporal Maggiore Capo Mariano DEL MEDICO, nostro collega deceduto durante un lancio con il paracadute nel mese di settembre 2011 a Reggio Emilia”. Una dedica che fa sinceramente onore a questi uomini e donne del 4° Reggimento Paracadutisti perché fra i Valori che l’Esercito insegna loro, sempre, vi è anche quello del ricordo sempre e dovunque di tutti i nostri caduti perché il loro esempio sia sprone e monito per tutti. Il Tenente Carmine Muzzo è nato nel 1984. All’età di sedici anni, Carmine Muzzo nel 2000 vince le selezioni per la Scuola Militare della Nunziatella di Napoli. Dopo la maturità frequenta l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino (2004-2009). Con il grado di Sottotenente fa domanda per entrare nelle aviotruppe e viene comandato presso il 187° Reggimento Paracadutisti della “Folgore” di stanza a Livorno. Nel mese di settembre del 2009 fa domanda per entrare nel 4° Reggimento Alpino Paracadutista di stanza a Bolzano. Vinte le selezioni, dopo un anno di corso duro ed intenso, supera brillantemente il corso di “Ranger”.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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