PIERCAMILLO DAVIGO: UN EROE SCOMODO

di Raffaele CARDILLO
È semplicemente disgustoso che un giudice del valore di Piercamillo DAVIGO, eroe conclamato del Pool Mani Pulite, sia stato messo alla gogna mediatica e <inquisito>, da un magistrato del Consiglio Superiore della Magistratura, per avere espresso dei giudizi di natura personale nella trasmissione <DIMARTEDI>, circa il ricorso reiterato all’uso dell’Istituto della Prescrizione da parte dei cosiddetti Politici: un’autentica scappatoia costruita “ad usum delphiniâ€, per riuscire a farla franca e non incappare nelle maglie della giustizia.
Un ignobile espediente, quello di ridurre i tempi della Prescrizione, un vero salvacondotto per gli spregevoli parassiti che gozzovigliano nel Parlamento Italiano.
Nel caso di specie il nostro insigne <Uomo di Legge> aveva formulato perplessità circa il fruire dell’immeritevole appannaggio da parte di Filippo Penati, ex esponente di punta del Partito Democratico, che sulle prime era disposto a non usufruire dello sciagurato salvacondotto, per poi successivamente accettarne i salutari benefici.
Secondo l’ex PM chi esercita una funzione Pubblica deve esplicarla con disciplina e onore, da ciò discende che quando vengano meno questi dettami fondamentali, risulta oltremodo vergognoso giovarsi di questi privilegi, e quindi da censurare!
Altro addebito che viene mosso al nostro Dr. Davigo, è quello del presunto incontro con i vertici del M5S, per mettere a punto un emendamento volto a impedire la candidatura di un noto esponente politico: una grossa panzana subito smentita dagli interessati!
Siamo allo squallore completo e in pieno <regime>, dove nessuno si possa ritenere al sicuro, eccetto per coloro che siano ossequiosi e rispettosi della congrega al vertice, peraltro estremamente vigile riguardo l’osservanza delle regole, pena l’incorrere per la dissidenza, nell’accusa di eterodossia e deviazionismo e quindi passibile di azioni persecutorie, attuate con spartano rigore senza sconti per alcuno!
Alla luce di quanto sopra cominciano a delinearsi, a prendere forma degli strani fantasmi, che auspichiamo il non materializzarsi pena la fine della DEMOCRAZIA!