PIAZZE DEL SAPERE CONTESTA IL FILM DI GARRONE DOGMAN

 di Pasquale IorioÂ
Cari/e,
ieri sera con mia moglie Bettina sono andato al Duel di Caserta per seguire il dibattito collegato al film di Garrone Dogman. C’era anche il regista. Sul film ognuno è libero di esprmere la sua opinione. A noi non è piaciuto lo spettacolo di violenza, in salsa romanesca.
Da parte degli organizzatori dell’evento non ho capito e non ho condiviso l’abbinamento con le foto di G. Izzo sul degrado della Domiziana e del villaggio Coppola.
A mio modo di vedere molti ci giocano su questo teorema: siccome CVolturno è una sorta di emblema del degrado umano e civile, tutti ci marciano, anche il mondo del cinema e della comunicazione.
Dogman è un film sulla violenza e sul degrado umano. Villaggio Coppola – e Parco Saraceno – sono uno dei luoghi dove poter ambientare questo scenario. Ma non si possono identificare le due dimensioni. Bisogna cominciare a distinguere. E allora è giunto il momento che scendano in campo le forze vive del territorio domiziano: a partire dal sindaco Dimitri Russo fino alle associazioni del terzo settore, agli intellettuali seri e sinceri.
Bisogna cominciare a rappresentare una testimonianza diversa rispetto a quella di Dogman e di tutti quelli che continuano a sceneggiare la nostra terra come luogo del male assoluto.
Come Piazze del Sapere ci proveremo e chiederemo un confronto aperto a tutti, anche con il regista Garrone, con il mio amico architetto R. Cutillo, con G. Bellone e con Montesarchio. Cominciamo a dare alle foto di Giovanni Izzo il risalto che meritano in un giusto contesto.
In attesa di un riscontro, cordiali saluti.
Pasquale IorioÂ