NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA

La si può recitare in qualsiasi periodo dell’anno, ma soprattutto il Signore ha chiesto a Santa Faustina Kowalska di iniziarla a partire dal Venerdì Santo fino alla vigilia della Festa della Divina Misericordia.
Il Signore promette per chi recita questa Novena, Grazie di ogni sorta, la remissione piena delle colpe e dei castighi e la conversione del mondo intero.
La Novena si recita unitamente alla Coroncina alla Divina Misericordia.
“Desidero -ha detto Gesù Cristo a Santa Faustina Kowalska- che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni Grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte.
Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia.
E Io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio.
Lo farai in questa vita e nella vita futura.
E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le Grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passioneâ€.
1° GIORNO (Venerdì Santo)
25 marzo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Meditare su Gesù Crocifisso e sul valore delle anime (costano tutto il Sangue di Gesù…)
Parole di Gesù:
“Oggi conduciMi tutta l’umanità e specialmente tutti i peccatori e immergili nel mare della Mia Misericordia. E con questo Mi consolerai dell’amara tristezza in cui Mi getta la perdita delle animeâ€.
Chiediamo misericordia per l’umanità intera.
Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è quella d’avere compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che abbiamo nella Tua infinita bontà e accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non lasciarci uscire di lì per l’eternità . Ti supplichiamo per l’amore che Ti unisce al Padre ed allo Spirito Santo.
O Onnipotenza della Divina Misericordia,
rifugio per l’uomo peccatore,
Tu che sei la Misericordia e un mare di compassione,
aiuta chi t’invoca in umiltà .
Eterno Padre, guarda con occhio di misericordia specialmente i poveri peccatori e tutta l’umanità , che è racchiusa nel pietosissimo Cuore di Gesù, e per la Sua dolorosa Passione mostraci la Tua misericordia, affinché per tutti i secoli possiamo esaltare l’Onnipotenza della Tua misericordia. Amen.
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Si recita di seguito la Coroncina alla Divina Misericordia
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
Promessa generale di Gesù:
Per la recita di questa Coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno.
Promesse particolari di Gesù:
1) Chiunque reciterà la Coroncina alla Divina Misericordia otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte (cioè la Grazia della conversione e la morte in stato di grazia) anche se si trattasse del peccatore più incallito e la recita una volta sola….(Quaderni…, II, 122)
2) Quando verrà recitata vicino agli agonizzanti, mi metterò fra il Padre e l’anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso. (Gesù ha promesso la Grazia della conversione e della remissione dei peccati agli agonizzanti in conseguenza della recita della Coroncina da parte degli stessi agonizzanti o degli altri) (Quaderni…, II, 204 – 205)
3) Tutte le anime che adoreranno la Mia Misericordia e reciteranno la Coroncina nell’ora della morte non avranno paura. La Mia Misericordia li proteggerà in quell’ultima lotta (Quaderni…, V, 124).
Poiché queste tre promesse sono molto grandi e riguardano il momento decisivo del nostro destino, Gesù rivolge proprio ai Sacerdoti un appello affinché consiglino ai peccatori la recita della Coroncina alla Divina Misericordia come ultima tavola di salvezza.
“Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà â€. (Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska)
Bisogna aggiungere ancora che l’intenzione della preghiera deve essere in accordo con la Volontà di Dio, e la preghiera deve essere fiduciosa, costante e unita alla pratica della carità attiva verso il prossimo, condizione di ogni forma del Culto della Divina Misericordia.
Si recita con la Corona del Rosario
Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
1 Padre nostro
1 Ave Maria
1 Credo Apostolico
di seguito:
1 volta:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
e 10 volte di seguito:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
Si ripetono per 5 decine
alla fine si ripete 3 volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.
1 volta
O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.
Amen. Segno della Croce
Spiegazione dell’ora della Misericordia
Nell’ottobre 1937 a Cracovia, in circostanze non meglio specificate da Suor Faustina, Gesù ha raccomandato di onorare l’ora della propria morte, che lui stesso ha chiamato “un’ora di grande misericordia per il mondo intero” (Q. IV pag. 440).
“In quell’ora -ha detto successivamente- fu fatta Grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia” (Q V, pag. 517).
Gesù ha insegnato a Suor Faustina come celebrare l’ora della Misericordia e ha raccomandato di:
– invocare la Misericordia di Dio per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori;
– meditare la Sua Passione, soprattutto l’abbandono nel momento dell’agonia e, in quel caso ha promesso la Grazia della comprensione del suo valore.
– Consigliava in modo particolare: “In quell’ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono e se non puoi fare la Via Crucis entra almeno per un momento in cappella ed onora il mio Cuore che nel SS.mo Sacramento è pieno di Misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi†(Q V, pag. 517).
Gesù ha fatto notare tre condizioni necessarie perché le preghiere in quell’ora siano esaudite:
1) la preghiera deve essere diretta a Gesù
2) e dovrebbe aver luogo alle tre del pomeriggio;
3) deve riferirsi ai meriti della Sua dolorosa Passione.
“In quell’ora -dice Gesù- non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega per la Mia Passione†(Q IV, pag. 440).
Invece la Novena alla Divina Misericordia si può recitare a qualsiasi ora.