Napoli – presso le catacombe di San Gennaro continuano le visite guidate e la rassegna “Lux in Tenebris” organizzata dalla cooperativa “Paranza Onlus”.

gli spettatori durante la visitaalcune delle opere esposte

l'ingresso alle catacombe di San Gennaro

l’ingresso alle catacombe di San Gennaro

“Lux in Tenebris” alle Catacombe di San Gennaro

Fino al 2 agosto  performance artistiche nei sotterranei
di Capodimonte

Napoli – presso le catacombe di San Gennaro continuano le visite guidate  e la rassegna  “Lux in Tenebris” organizzata dalla cooperativa “Paranza Onlus”. Durante il percorso la luce viva dell’arte illumina il percorso storico-artistico all’interno delle mura di una Napoli da scoprire: lo spettatore viaggia indietro nel tempo alla scoperta di strade, basiliche e antichi sepolcri scavati nella roccia tufacea.

Fino ad agosto il teatro e la musica di alcuni dei migliori artisti napoletani accompagneranno i visitatori nei luoghi suggestivi delle Catacombe di San Gennaro, della Basilica di Santa Maria della Sanità, e ancora della Basilica dell’incoronata Madre del Buonconsiglio a Capodimonte e quella di San Gennaro extra moenia.

Durante la visita l’arte insegue l’arte, in un dialogo eterno tra antico e moderno, come nello spirito della mostra Paleocontemporanea di cui è possibile ammirare solo alcune delle installazioni lungo il percorso. Nei mesi scorsi il principale nucleo espositivo è stato presso le Catacombe di San Gennaro, gli ipogei soprastanti e la Basilica di San Gennaro extramoenia, che hanno ospitato più di cinquanta artisti tra pittori, scultori, fotografi e multimediali.  

Grazie alla sapiente guida di Vincenzo Porzio è possibile  vivere luoghi sconosciuti non solo per i turisti, ma anche per chi abita tutti i giorni la città: un mondo sotterraneo decorato con affreschi e mosaici dove l’Oriente incontra l’Occidente ed il sacro si fonde con il profano.“E’ la sfida raccolta dalle nostre visite guidate corredate di spettacoli e concerti, perché le ombre artistiche diventino gli abitanti misteriosi di una Napoli avvolta nel buio e nella bellezza” -dichiara l’addetto stampa. Questa Cooperativa grazie all’unione dei giovani sul territorio e dei privati, ha saputo ridare visibilità ed opportunità di lavoro ad una zona difficile come il Rione Sanità.

 Il percorso non presenta pendenze o difficoltà particolari. Per dettagli clicca su www.catacombedinapoli.it

Cristoforo Russo

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La Cooperativa Sociale Onlus “La Paranza” nasce nel giugno del 2006 da giovani del Rione Sanità, ha la convinzione di fondo che pochi quartieri, nella nostra città, hanno allo stesso tempo situazioni di forte degrado e risorse tali da permettere un cammino di auto sviluppo.Attraverso la promozione del Rione Sanità, della sua storia, arte, cultura, cucina e, non ultimo, della sua fede, si può avviare quel processo di recupero che permetterebbe la realizzazione del rilancio di una zona altamente disagiata e afflitta da forti differenze socioculturali.Mediante l’individuazione di nuove proposte, strumenti, linguaggi e strategie di coinvolgimento lavorativo, nasce il sogno della Cooperativa, consapevole che attraverso la formazione a una nuova mentalità verso il lavoro, ispirata ai valori umani e cristiani della responsabilità personale, della solidarietà e della cooperazione, qualcosa possa cambiare.

 

 

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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