Napoli-LANZOTTI (Pdl-Napoli): “Realfonzo annuncia che il comune è sull’orlo di dissesto, perché non lo ha denunziato in Consiglio ?â€
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Gruppo Consiliare Popolo della Libertà – Napoli
Consigliere comunale Staniislao LANZOTTI
     Prot. nr. 85/2011                                                                                                                                                      Napoli, lì 24 Agosto 2011
Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione tele-radio-web diffusione
COMUNICATO STAMPA
“Se il Comune di Napoli è sull’orlo del dissesto, come ha affermato l’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, perché ha accettato l’incarico, visto che in due mesi di consiliatura le condizioni delle finanze comunali stanno peggio di quando le aveva lasciate nel 2009, quando si dimise dalla stessa carica sotto la guida dell’On. Iervolino ?â€. È quanto chiede in una nota scritta Stanislao Lanzotti, capogruppo del Pdl-Napoli, a commento della dichiarazione rilasciata dal prof. Riccardo Realfonzo sul disastro delle finanze comunali che pongono l’ente sull’orlo del dissesto economico. “È singolare†– ha aggiunto Lanzotti, che non lesina critiche al titolare dell’assessorato alle Finanze – “che l’assessore questa dichiarazione non l’abbia portata a conoscenza del Consiglio comunale nel corso dell’approvazione del bilancio previsione per il 2011, ma, anzi, ci sono stati segnali lanciati dal sindaco De Magistris che andavano in tutt’altra direzione e cioé che non avrebbe mai dichiarato il dissesto del comune. La dichiarazione di Realfonzo è, forse, propedeutica alla dichiarazione di dissesto economico della terza Città d’italia che prima o poi De Magistris farà ? O è, invece, un porre le mani avanti chiedendo interventi economici del Governo affinché Berlusconi gli dia i soldi per procedere al prepensionamento di circa 4-5.000 dipendenti e riduca i tagli al Comune ? Quello che invece domando all’Assessore†– prosegue ancora la nota – “è se egli ha veramente carta bianca per agire o è, comunque, subordinato alle decisioni di De Magistris ? Se ha carta bianca metta subito mano alle società partecipate e proceda in questa direzione lungo la linea del rigoreâ€.
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