Napoli-Gruppo Consiliare Popolo della Libertà Consigliere comunale Vincenzo Moretto

MORETTO Vincenzo

      Prot. nr. 54/2011                                                                                                                                            Napoli, lì 27 Luglio 2011

Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione

COMUNICATO STAMPA

MORETTO (Pdl): “De Magistris da Berlusconi vuole solo i soldi, altro che collaborazione con l’opposizione”

“Dopo l’incontro avuto con Berlusconi sull’emergenza rifiuti e non solo, abbiamo compreso che l’unico obiettivo di De Magistris è quello di ottenere dal Capo del Governo i 500 milioni di euro di fondi per mandare avanti la baracca”. È quanto ha affermato in una nota il Consigliere comunale del Pdl-Napoli, Vincenzo MORETTO, che ha così commentato l’esito dell’incontro che De Magistris ha avuto con Berlusconi. “De Magistris continua a dire che risolverà l’emergenza rifiuti “da solo”, senza l’aiuto di nessuno, intanto” – ha aggiunto l’esponente del Pdl-Napoli – “è andato a Roma a chiedere soldi a Berlusconi per fare siti di trasferenza, di compostaggio, ma non il termovalorizzatore, l’unica alternativa plausibile per risolvere definitivamente l’emergenza rifiuti a Napoli. De Magistris ha confermato che entro la fine dell’anno raggiungerà l’obiettivo del 70 per cento della raccolta differenziata. Non si rende conto” – ha proseguito Moretto – “delle grosse falsità che dice e racconta ai napoletani ed agli italiani. Propio ieri l’Istat ha certificato che Napoli è il fanalino di coda degli altro comuni capoluoghi della regione e sono convinto anche di migliaia di altre città italiane. Secondo l’Istat la media della raccolta differenziata a Napoli non supera il 18 per cento, mentre a salerno si arriva al 71%, ad Avellino il 67,3%, a Caserta il 46,9% e a Benevento il 31,7%. Come conta di arrivare entro cinque mesi al 70 per cento, considerato che il direttore dell’ASIA ha affermato che per raggiungere a Bologna il 40 per cento ha impiegato cinque anni. Si è anche detto disposto a collaborare con l’opposizione governativa, mentre a Napoli è stato lui che ha deciso chi deve essere opposizione, visto che alla vera opposizione di centrodestra non ha avuto neppure il buon senso di offrire una delle due vice presidenze del Consiglio comunale. De Magistris ha anche detto che è disposto ad ascoltare le barzellette del Premier (ma solo per avere i soldi, aggiungiamo, mentre noi siamo già stufi di sentire le chiacchiere del primo cittadino che servono solo per rabbonire i napoletani e ad ingraziarsi i leghisti del nord, oltre che la stampa. Fra l’altro” – ha sottolineato Moretto – “per la prima volta, da quando nel 1993 divenne sindaco Bassolino e successivamente la Iervolino, De Magistris è stato capace di pagare gli stipendi ai dipendenti del Comune con ben tre giorni di ritardo e pur di trovare una pezza d’appoggio al suo scellerato modo di amministrare la terza città d’Italia, scarica tutta la colpa sul Governo perché, dice, non avrebbe provveduto ad inviare al Comune di Napoli i trasferimenti statali. Forse, De Magistris dimentica che i trasferimenti statali non servono per pagare gli stipendi, ma servono per lo sviluppo della Città. Comunque” – ha concluso Moretto – “speriamo che De Magistris capisca che fra il dire ed il fare c’è di mezzo la Città”.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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