Napoli -FIERA DI NATALE AI DECUMANI 2013; INUAGURAZIONE A LUCI SPENTE!
Napoli – Un’atmosfera surreale quella respirata per 10 minuti, sabato 30 novembre a Via San Gregorio Armeno: il cuore pulsante della tradizione natalizia, nella strada partenopea riconosciuta in tutto il Mondo come la “patria del Natale†si è fermato per dare vita ad evento mai visto nel corso dei 141 anni della Storica Fiera di Natale ai Decumani.
Migliaia di turisti e di curiosi hanno assistito, infatti, alle ore 18 in punto alla più originale “inaugurazione†del Natale Lungo napoletano mai vista in precedenza, quando il suono di alcune “raganelle†impugnate dai volontari dell’Associazione Corpo di Napoli – Onlus, hanno dato il segnale per lo spegnimento graduale, partendo da via San Biagio dei Librai e fino a Piazza San Gaetano, risalendo quindi tutta Via San Gregorio Armeno, di tutte le luci delle antiche botteghe artigianali presepiali e delle bancarelle degli espositori stagionali d’arte presepiale.
Per qualche minuto il buio della sera è calato sul più antico “mercatino†di Natale del Mondo ed un silenzio innaturale per questa strada e per questo periodo ha accompagnato il lento spegnersi delle luci.
Poi il taglio del nastro, rigorosamente azzurro come il cuore dei Napoletani, in Piazza San Gaetano con il Presidente della IV Municipalità , Armando Coppola a rappresentare le Istituzioni ed il Presidente dell’Associazione Corpo di Napoli, Gabriele Casillo ed il grido della folla di residenti e commercianti del Centro Antico di Napoli: “Rispetto per San Gregorio Armeno! Rispetto per il Centro Anticoâ€!
Subito dopo le “raganelle†hanno ripercorso Via San Gregorio Armeno, mentre dal campanile dell’antica Basilica di San Lorenzo Maggiore, le campane suonavano a distesa e ed il segnale della riaccensione delle luci, restituiva i colori, i suoni e le voci festanti del Natale napoletano tra gli applausi della grande folla.
Sono stati tutti gli artigiani e gli espositori stagionali che hanno spiegato ai visitatori i motivi di questa straordinaria manifestazione corale di Amore per Napoli e per l’Arte Presepiale; l’anima del Popolo Napoletano che non muore mai e che resiste a tutte le contrarietà perché San Gregorio Armeno resta sempre il Cuore della Città e resta sempre forse l’ultimo baluardo della Napoletanità che si manifesta con i presepi più belli ed i pastori più significativi della Devozione e della Laboriosità .
<<Nessuna vis polemica e nessuna protesta nei confronti di nessuno, ha spiegato Casillo; questa manifestazione ha voluto solo materializzare cosa sarebbe il Natale a Napoli senza San Gregorio Armeno e la nostra idea del Natale a Napoli che, storicamente inizia già dalla fine di ottobre e che giunti al 30 novembre, già ha intrapreso la strada del termine della Fiera. Non si può pensare di equiparare la Fiera di Natale a “moderni†mercatini rionali. Il mese di dicembre, per San Gregorio Armeno e per tutto il Centro Antico, infatti, non porta frutti di rilievo; il mese di dicembre è solo il periodo della “passeggiata†dei turisti tra monumenti, chiese e tra i presepi più belli del Mondo. Pensare di trattare i Decumani di Napoli come una “periferia†alla quale si può pensare solo dopo aver dato “visibilità †ad altre zone più “eleganti†e dedite ad attività commerciali più “moderne†significa non aver compreso che l’unico grande attrattore turistico, storico e culturale di livello internazionale è San Gregorio Armeno da dove il turismo poi si diffonde in tutta la Città . Privare il Centro Antico, Sito UNESCO e quindi Patrimonio dell’Umanità dell’attenzione e del rispetto che merita, può rivelarsi un pericoloso boomerang per la crescita e lo sviluppo cittadino e regionale. Il valore riconosciuto fuori dalla nostra Città , invece, ci ha sollecitato ad innovarci ed è per questo motivo che stiamo “esportando†là dove siamo più apprezzati, l’immagine antica ed allo stesso tempo attuale della nostra Città ; dopo Anguillara Sabazia, siamo presenti dal 1° dicembre al 6 gennaio a Milano e poi subito dopo a Ferentino (FR); e già stiamo guardano al 2014: il Salento; Torino, Praga e poi ancora per il 2015 saremo, ancora insieme a Salerno, con la quale siamo gemellati, a Berlino… Se quest’anno festeggiamo “veramente†i 141 anni della Fiera di Natale fuori dalla nostra Città , ci auguriamo che già dal prossimo mese di gennaio possiamo concordare con l’Amministrazione Comunale di Napoli, quel Natale Lungo 2014 che merita San Gregorio Armeno, il Centro Antico e la Città intera>>.
Per maggiori informazioni: www.corpodinapoli.it L’Ufficio Stampa