NAPOLI-CONFEDERAZIONE AUTONOMA EUROPEA dei LAVORATORI

  

 

 CONFEDERAZIONE AUTONOMA EUROPEA dei LAVORATORI

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                                               SEGRETERIA

COMUNICATO STAMPA

SICUREZZA: APPELLO ALLE ISTITUZIONI

 

            Il Sindacato Conf.A.E.L., facendo seguito all’appello lanciato dal Sindacato Polizia Nuova, lancia il suo allarme sulla sicurezza privata e in generale.

            Da prima delle festività episodi agghiaccianti sono accaduti in danno di Guardie Giurate,  episodi gravi che sono un segnale di forte allarme dove le Istituzioni devono raccoglierlo come premonitori in vista delle festività dove la micro e macro criminalità, come sempre in questi periodi, scorazzeranno come tutti ben sanno.

            L’appello della Confael alle Istituzioni è quello di far verificare, una volta per tutte  senza remore, le condizioni di lavoro e le modalità di impiego delle Guardie Giurate.

            Non ultimo, purtroppo, è stato quanto accaduto in Vico Gelso, dove una Guardia Giurata per un grave episodio accaduto è stata costretta a dovere rivolgersi all’Autorità di Polizia e l’Azienda, senza tener di conto di quanto già accaduto, delle condizioni, degli allarmi, delle richieste e di quanto riferito e relazionato, non ha voluto tener conto di quanto metteva in pericolo la Guardia Giurata e l’ha reimpiegata, irresponsabilmente, nello stesso posto cui alla denuncia, questo nonostante i Responsabili fossero a conoscenza di tutto quanto accaduto e dei doveri di opportunità e sicurezza cui loro stessi sono obbligati ad osservare.

            Il risultato è stato che quella Guardia Giurata, rimessa in servizio nello stesso posto in cui sono in atto le indagini, è stata aggredita con una prognosi di dieci giorni.

Questo gravissimo fatto è il sintomo che la sicurezza delle Guardie Giurate non è per niente tenuta in considerazione anche perché impiegate in servizi isolati e, troppe volte, esposte senza che fossero rispettati i canoni minimi di sicurezza, senza considerare che il primo obiettivo della micro e macro criminalità è l’armamento in dotazione, cosa ghiotta nei giorni normali figurarsi nelle festività.

            Di tutto quel che è già accaduto, dei troppi morti provocati incoscientemente e pianti inutilmente, quelle morti non hanno cambiato le condizioni di sicurezza delle Guardie Giurate che, anzi, si sono aggravate, chiediamo, quindi, alla Prefettura di far verificare urgentemente le “postazioni isolate” in cui viene impiegata una sola Guardia Giurata con i troppi pericoli annessi e connessi.

            Basta Guardie assassinate e rapinate, bisogna che l’Autorità Prefettizia renda obbligatoria la verifica dei canoni di sicurezza degli ambienti in cui dovrà essere impiegata la Guardia Giurata e se questi non sono rispondenti, come a Casoria (Na), di farli mettere a norma.

            La situazione è già precipitata, di morti ce ne sono già stati e nessuno risponde di questi e delle tante rapine consumate.

            In ultimo chi pagherà lo scotto di questo vuoto sarà, come al solito, il cittadino che rischierà di essere rapinato della pistola che qualche Guardia Giurata si è vista sottrarre.

            La Confael chiama in urgentemente in causa le Istituzioni acchè facciano svolgere i servizi di vigilanza privata secondo canoni ferrei e che chi sbaglia nel dare un ordine assurdo o delle disposizioni non aderenti ai canoni stabiliti, come l’ultimo episodio, paghi di prima persona sia penalmente che civilmente.

Napoli, 12 novembre 2010                                                Il Segretario Provinciale

                                                                                                   BIFARO Angelo

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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