MADDALONI –Il Comitato per la Vivibilità di Maddaloni scrive al nuovo Prefetto di Caserta
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 La protesta sul versante dei rifiuti a Maddaloni non accenna a diminuire. La gente è sempre più stanca di subire vessazioni di ogni genere, specialmente per quanto riguarda i rifiuti e le terribili conseguenza che a lungo andare ciò comporta per la salute dei cittadini. Antonio Cuomo, Presidente del “Comitato per la Vivibilità di Maddaloniâ€, associazione che da sempre si batte per una Città senza rifiuti per le strade, per una Città a misura d’uomo, per una Città dove i figli possano crescere, giocare, vivere in un ambiente salubre, ha preso carta e penna ed ha scritto al neo Prefetto di Caserta e, per conoscenza all’Assessore all’Ecologia del Comune di Maddaloni, Clemente Valentino. “E’ un dato di fatto, che nel corso del 2011, una parte non trascurabile della cittadinanza abbia dato prova di responsabilità e consapevolezza contribuendo a raggiungere valori percentuali di raccolta differenziata non ancora sufficienti, ma incoraggianti (vedasi risultati di ottobre 2011 superiori al 30%). Purtroppo, l’eliminazione di quasi tutti i punti di conferimento distribuiti sul territorio cittadino ed un servizio di porta a porta da tempo annunciato ma mai avviato, ha fatto crollare questo valore di percentuale. A ciò si aggiunge una molto approssimativa e inaffidabile gestione del servizio che, a causa delle numerose interruzioni selvagge, crea disagio, indignazione e scoramento fra quei cittadini attenti che si impegnano quotidianamente a collaborare per una città pulita e a misura d’uomo. L’improvviso ed ennesimo sciopero di stamattina ha evidentemente costretto anche i cittadini virtuosi che, in altre simili circostanze riportavano a casa i rifiuti già selezionati in attesa della ripresa del servizio, ad abbandonarli in modo confuso e disordinato nei pressi dell’unico sito ancora attivo. Le associazioni, in nome di tutta la cittadinanza, rivolgono un appello pressante alle alte autorità affinché intervengano risolutamente per individuare una soluzione definitiva al problema RSU assieme ad un’amministrazione locale purtroppo rassegnata e fatalistaâ€.