Lettera al Cav. Buffardi
Carissimo Dr. Vincenzo Buffardi,
come al solito la Tua coerenza è a dir poco irreprensibile, ineffabile. In Te batte il Cuore del Volontario Puro, quello che Il Beato Giovanni Paolo II descrive nella Sua “Preghiera del Volontario”:
                                          Signore fammi essere un buon amico di tutti
Fa che la mia persona ispiri fiducia…Â Signore aiutami,
perché non passi accanto a nessuno
con il volto indifferente,
con il cuore chiuso,
con il passo affrettato…
 In politica, oggi più che mai, necessitano persone con questa etica volontaristica per ridare fiducia e avere il coraggio di cercare di cambiare ciò che oramai definiamo “sistema politico” in una sorta di assuefazione involontaria. Ti invio un abbracio colmo di stima per la Tua coerenza e sensibilità pensando che un Sindaco come Te sarebbe un grande valore aggiunto nell’impegno del “welfare” locale. Mi viene spontaneo citare, e dedicarti, uno dei tanti autorevoli pensieri del grande gesuita e scrittore francese François Varillon:Â
UN MONDO UMANO SI COSTRUISCE CON DEI MEZZI UMANI CHE SONO TECNICI, POLITICI E MORALI.
MA QUESTI MEZZI UMANI DEVONO ESSERE CRITICATI. CRITICARE VUOL DIRE DSCERNERE. C’E’ TUTTO UN LAVORO DI DISCERNIMENTO CHE SI IMPONE, POICHE’ NON E’ AUTOMATICAMENTE CHE LE POTENZE DELL’UOMO SI METTONO AL SERVIZIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA LIBERTA’. QUANDO LE NOSTRE POTENZE NON SONO NE CRITICATE NE CONVERTITE, ESSE SI RITROVANO, DI UN COLPO, AL SERVIZIO DELL’INGIUSTIZIA E DELLA SCHIAVITU’.
Un fraterno saluto.
Pietro Sinisi
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