“LE ROSE†SI DISSOCIANO DAL COMUNICATO DEL SINDACO FEDERICO. IL CLIMA POLITICO SI RISCALDA.

SANTA MARIA LA FOSSA
di Peppino PASQUALINO
Minacciose nuvole si addensano sull’ambiente politico-amministrativo “fossataro†dopo l’emissione del comunicato stampa da parte del Sindaco di Santa Maria la Fossa, Nicolino FEDERICO, in occasione della “schermaglia†verbale e fisica ai danni del suo assessore, Carlo LUISO. In quel comunicato Federico si era espresso duramente dichiarando l’accaduto: “vile aggressione fisica, in pubblico, scaturita da motivi esclusivamente politici.â€
Ed è proprio sul terreno squisitamente politico che la Lista di opposizione “Le Rose†ha voluto mandare un chiaro segnale di distanziamento†emanando un comunicato che qui riportiamo integralmente per dovere di cronaca: “Con riferimento al comunicato stampa pubblicato dalla lista civica <Insieme>, il gruppo Consiliare “Le Rose” si dissocia completamente dallo stesso.†E continua: “Il gruppo Consiliare e la lista civica “Le Rose” hanno sempre condannato e sempre condanneranno ogni forma di violenza, sia essa verbale o fisica. Infatti, da informazioni ricevute da persone che hanno assistito personalmente, è chiaro ed evidente che quanto avvenuto domenica mattina 5 luglio non è assolutamente riconducibile ad alcun motivo esclusivamente politico ma è una semplice lite tra due persone, di cui un assessore comunale <non nell’esercizio delle sue funzioni>, degenerata a seguito delle reciproche offese rivoltesi. Il gruppo consiliare “Le Rose” ha sempre sostenuto le proprie argomentazioni, talvolta critiche nei confronti degli atti posti in essere dall’attuale maggioranza, come dovuto nella normale dialettica politica, senza mai incitare nessuno a usare la violenza nei confronti di tutti coloro che hanno una diversa visione politica né avallare l’utilizzo di profili social fasulli per offendere le persone. In ultimo, ci fa piacere che il Sindaco abbia chiesto al Prefetto di essere ascoltato e, nell’ottica della migliore collaborazione, ci proponiamo sin d’ora di accompagnarlo, magari spiegherà almeno al Prefetto, visto che alla cittadinanza non riesce a spiegarlo, chi era il tizio che sedeva dietro i computer nell’ufficio tecnico e che ha beneficiato di un lavoro pubblico da € 39.000,00 mediante affidamento diretto.â€
Ed è proprio in particolare su quest’ultima parte del comunicato stampa della lista civica di opposizione che il “meteo politico†minaccia “temporaliâ€, specialmente se si considera che già nel precedente manifesto pubblico della Lista Le Rose era stato chiesto pubblicamente all’amministrazione di fare chiarezza sulla persona seduta al computer dell’ufficio tecnico comunale immortalata in una immagine apparsa sui social. Adesso che il Sindaco Nicolino Federico ha chiesto un incontro prefettizio, la polemica entrerà in una fase ancora più delicata dalle conseguenze ancora non ipotizzabili. L’Ufficio Territoriale di Governo è chiamato a svolgere una delicata mediazione per rasserenare il clima politico del Comune “fossataroâ€; si attendono ora gli sviluppi della vicenda.