L’ANNO CHE VERRA’: UN’INCOGNITA DA DECRITTARE

di Raffaele CARDILLO
Siccome sono un assiduo frequentatore di Face Book, cerco per quanto possibile di essere <super partes>, i miei interventi sono sempre squisitamente politici e che non riflettono quella nostrana, proprio per non lasciarmi irretire in giudizi di parte che potrebbero innescare delle reazioni incontrollate, da parte delle fazioni che non condividano i miei pensieri.
In attesa delle elezioni comunali che si terranno presumibilmente a maggio del prossimo anno, l’atmosfera che si respira nelle nostre due cittadine è da ritenersi incandescente, una lotta senza esclusioni di colpi, tendente naturalmente a demonizzare l’avversario, mettendo a nudo tutte le sue manchevolezze o presunte tali, con una virulenza da far tremare le vene ai polsi!
Teatro dello scontro sono naturalmente i Social, terreno di coltura dei cosiddetti < Leoni da tastiera>, che danno fondo a tutto il loro scibile, mettendo in mostra una prosa graffiante ovviamente tesa a ridicolizzare e ad annientare il potenziale intruso che abbia avuto l’ardire di brandire l’arma della competizione, quindi da isolare e metterlo nella condizione di non nuocere.
Chiaramente tutto ciò sta a rappresentare il <gioco delle parti>, ognuno cerca di portare acqua al proprio mulino e non è certamente da condannare, sempreché la tenzone sia improntata all’insegna del <fair play> senza sbavature di sorta, che ne possano inficiare l’autorevolezza e, soprattutto, l’efficacia!
Confidiamo, a questo punto, che certe intemperanze vadano sopite, nell’interesse superiore di una serena competizione che vada a premiare chi goda di maggiore stima nell’elettorato e sappia portare un vento nuovo, volto all’insegna della trasparenza amministrativa, coinvolgendo il cittadino, nel metterlo a conoscenza di operazioni potenzialmente a rischio per le Casse Comunali: una sinergia necessariamente da applicare, che risponde al nome di “Bilancio Partecipativoâ€, un’innovativa forma di collaborazione del Popolo Sovrano a concorrere e a determinare scelte significative per il futuro della nostra Comunità : non tenerne conto significherà patirne le perniciose conseguenze che si riverbereranno con effetto disastroso sulle tasche dei contribuenti, già , peraltro, ignobilmente salassati da pregresse scelte, non opportunamente ponderate!
Auspichiamo, quindi, in un pronto ritorno della <Democrazia Partecipativa>, l’unico deterrente capace di disarmare possibili tentazioni di gestione autocratica: una tremenda iattura che aborriamo e preferiamo non evocare!