La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.

Venerdì 26 gennaio 2024

III Settimana del Tempo Ordinario

 

+ VANGELO (Lc 10,1-9)

La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il Regno di Dio”». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Abbiamo già considerato che nel discorso di Gesù, messe indica il raccolto, l’operazione di falciare e raccogliere i cereali, in particolare il grano, quando le spighe sono giunte a maturazione. Messe indica il ricavato della mietitura, il raccolto abbondante.

Gesù manifesta da un lato la gioia per il raccolto abbondante presente nel mondo, dall’altro lato la delusione per la scarsità di Sacerdoti e quindi evidenzia la mancanza di operai per raccogliere i frutti della Grazia di Dio.

Ecco allora l’invito a pregare per le vocazioni, una preghiera indispensabile per ottenere da Dio la presenza dei Sacerdoti. La mancata preghiera per le vocazioni indica indifferenza verso i Sacerdoti, non si avverte la necessità di queste persone che sono sacre e portano il sacro, agiscono in Persona Christi.

In massima parte si è perduto il rispetto verso i Sacerdoti, non solo per gli scandali su scala mondiale, c’è indifferenza estrema verso il sacro.

Vescovi e Sacerdoti che rifiutano il sacro sono molti, e sono arrivati a questa condizione vuota e dannata, da quando hanno abbracciato i peccati come regola di vita, hanno abbandonato Dio e senza più orientamenti spirituali, esaltano l’umano fino ad impegnarsi risolutamente a favore dell’umanesimo.

DIO SI TROVA DOVE LO SI ABBANDONA, DOVE NON SI CERCA PIÙ, DOVE CI SI DIMENTICA DELLA SUA ESISTENZA! DIO È SEMPRE DOVE L’UOMO LO ABBANDONA!

Vescovi e Sacerdoti sono chiamati a risvegliare nei peccatori il ricordo di Dio, la necessità della preghiera, l’esistenza del Paradiso.

Essi sono i mediatori tra Dio e l’umanità. I parafulmini tra la collera di Dio e l’umanità dispersa. Il mondo non può fare a meno di loro perché sono chiamati ad essere intercessori e conciliatori, persone a servizio di Gesù, dopo avere rinnegato la carne per donarsi interamente a Dio, senza preoccuparsi dei piaceri mondani.

La preghiera a Gesù di un Sacerdote osservante ha una valenza straordinaria, una supplica che Gesù accoglie e concede tante Grazie!

Molti cristiani comprendono l’importanza della mediazione dei Sacerdoti e sovente chiedono aiuti, hanno fatto l’esperienza che solo Dio è Onnipotente e può elargire quello che il mondo non può dare perché non lo possiede. Sono molti che avvedutamente chiedono preghiere a quanti si sono donati completamente a Dio e osservano minuziosamente le sue Leggi.

Come si può ringraziare chi prega per te e dona la vita per te? Pregando per chi ti aiuta, per il Sacerdote che ogni giorno pensa a te, prega molto e fa penitenze per te. Cosa ti può rendere più felice della conoscenza che qualcuno ogni giorno invoca Gesù per te, fa rinunce per te e chiede ripetutamente benedizioni e assistenza divina per te e i tuoi familiari? Che comanda ai diavoli di andare via e lasciare nella pace te e la tua famiglia?

Vale più di un tesoro trovare chi prega per te, ti protegge dai pericoli di questo mondo impazzito e tiene lontani i diavoli dalla tua vita.

La preghiera recitata la mattina è molto importante.

La mattina ci si consacra ai Sacratissimi Cuori di Gesù e di Maria, chiediamo di conservarci dove Satana non può arrivare né i nostri nemici vincerci con la loro malizia. È la preghiera ad elevarci dalla mentalità guastata del mondo e a permetterci di vedere la realtà con gli occhi di Dio.

La preghiera fatta bene, che contiene umiltà, fiducia e devozione, ci permette di ricevere ogni forma di aiuto e se qualcuno che non ci ama riesce a farci del male -ma sempre nei limiti fissati da Dio-, Gesù e la Madonna provvederanno a ridarci giustizia, onore e vittoria.

Lo Spirito Santo ci rende capaci di capire la realtà che ci circonda con l’intelligenza di Dio e si diventa intuitivi nelle migliori scelte possibili.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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