INCONTRO TRA SINDACO MARINO E FTS CASERTANO

In data 26-07-2016 si è tenuto presso la Sala Giunta del Comune di Caserta l’incontro tra il sindaco Marino – allo stato titolare della delega sulle politiche sociali – con una delegazione del FTS Casertano (composta dal Portavoce P. Iorio, da Angelo Ferillo, Acli e Nero non solo, da Ovidio Marzaioli, dell’esecutivo FTS e Movimento Consumatori, da GF Tozza di Legambiente e G. Ventriglia di AIF Campania.
Il Portavoce ha illustrato al Sindaco i compiti di rappresentanza, lo sforzo di fare rete e le finalità del FTS Casertano – a cui aderiscono le 20 principali associazioni nazionali attive sul territorio casertano. Dopo un proficuo confronto sui principali temi delle politiche sociali e di welfare, sono stati individuati alcuni obiettivi prioritari su cui ricercare modalità e contenuti di cooperazione tra istituzione e mondo delle associazioni, in coerenza con il principio di sussidiarità .
In primo luogo il Sindaco ha assunto l’impegno di sottoporre al consiglio comunale – tra i primi atti amministrativi – la proposta di adottare un Regolamento Comunale e per la gestione partecipata e condivisa dei beni comuni (sul modello Labsus), grazie anche ad appositi protocolli di collaborazione con i cittadini e le associazioni per valorizzare e rendere fruibili gli spazi pubblici (a partire da quelli che ora sono in stato di abbandono e degrado).
In secondo luogo, è stato assunto l’impegno di rilanciare il progetto di contrasto e prevenzione al gioco problematico e di azzardo, prendendo atto che il Consiglio Comunale del capoluogo di Terra di Lavoro è stato uno dei pochi a livello regionale e meridionale ad aderire al Manifesto Nazionale dei sindaci con apposita delibera – approvata all’unanimità . E che ora può essere trasformata in un Regolamento comunale – come è avvenuto in altri comuni, vedi Bergamo e Napoli. Per dare operatività ed efficacia alle proposte contenute in questo importante atto si è convenuto di programmare un evento pubblico in autunno da tenere a Caserta, in cui impegnare e coinvolgere tutti i sindaci della provincia, gli organi dello stato, gli enti della sanità e dell’ASL Caserta che ha predisposto un apposito camper sulle patologie delle dipendenze, le scuole e l’università , i Centri di servizio al volontariato, le associazioni del volontariato e del terzo settore, il mondo del lavoro e delle imprese, gli organi di comunicazione.
In terzo luogo il sindaco ha comunicato che ha avviato un programma di verifica sulla qualità ed efficienza dei servizi offerti dall’Ambito socio-sanitario (che sarà sottoposto al confronto con le forze sociali e del terzo settore).
In quarto luogo, sono stati sollecitati interventi per rilanciare i percorsi di progettazione partecipata sul PUC e sulla vivibilità e sostenibilità ambientale nell’area casertana (Legambiente); sulla trasparenza amministrativa e sui temi dei consumatori; sulle politiche di accoglienza per gli immigrati per il rispetto delle norme e delle regole, ma anche per garantire possibilità di inclusione e di integrazione (a partire dalla conoscenza della lingua, anche con l’ausilio dei CPIA con le scuole per programmi di apprendimento per adulti).
Infine, verranno promossi tutti quegli atti amministrativi per recuperare risorse finora perdute per progetti e servizi rivolti ai giovani a rischio di disagio sociale nei quartieri ma anche per gli anziani e le persone più deboli (come i portatori di handicap o le donne vittime di violenza). Particolare attenzione verrà posta allo sport di cittadinanza (UISP e Acli).
A tal fine si aprirà un confronto per coinvolgere tutte le associazioni in un progetto di welfare di comunità per promuovere azioni mirate allo sviluppo locale e alla coesione sociale, anche con l’intento di costruire la Casa del Sociale, con spazi e servizi aperti al pubblico di volontariato e di solidarietà .
A cura di Pasquale Iorio
Portavoce FTS Casertano